Gli incidenti sulle reti ferroviarie, gli arresti per corruzione nel Psoe, la sconfitta in Estremadura, la leadership disgregata. Rassegna ragionata dal web
Il premier spagnolo Pedro Sánchez durante la conferenza stampa al termine del Consiglio europeo del 23 gennaio scorso (foto Ansa)
Su Affari italiani Marco Santoni scrive:
Non c’è pace per i treni in Spagna, neanche il tempo di accertare i danni e soccorrere i feriti della tragedia avvenuta in Andalusia con 42 morti, che si verifica un nuovo gravissimo incidente, questa volta a Barcellona. Il macchinista del treno regionale catalano Rodalies che ieri sera si è schiantato contro un muro di contenimento franato sul binario tra Gelida e Sant Sadurní d’Anoia (Barcellona) è morto. Altre quaranta persone sono rimaste ferite. Lo hanno riferito all'agenzia EFE fonti a conoscenza dell’evento. «Molto attento alle informazioni sull’incidente ferroviario di Rodalies a Gelida. In attesa dell’evoluzione della situazione e del lavoro dei servizi di emergenza. Tutto il mio affetto e la mia solidarietà alle vittime e alle loro famiglie». Lo scrive il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, sul suo profilo X.
Come si dice: un caso è un caso, due casi sono due casi, tre casi sono una statistica. La serie di incidenti sulle reti f...
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