L'incredibile pasticcio di Macron, il fallimento di Tusk, il vero difetto di Sanchez, la follia tedesca. Rassegna ragionata dal web
Il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Su Startmag Giuseppe Liturri da un articolo di Clea Caulcutt su Politico.eu:
«Alain Minc, ex mentore e influente consigliere politico, ora dice che [Emmanuel Macron] è il "peggiore" presidente dal 1958. Minc dice che il narcisismo del presidente lo ha spinto a decisioni sconsiderate che "hanno messo in pericolo le istituzioni francesi" e hanno potenziato l’estrema destra in vista delle presidenziali 2027».
Il pasticcio politico che stanno combinando in Francia ha quasi dell’incredibile. Quel povero martire di Sébastien Lecornu che Macron ha voluto come premier e ha mandato in Parlamento a presentare il bilancio dello Stato, ha visto emendare la sua impostazione di gestione delle finanze dello Stato con proposte a metà approvate dai centristi più la sinistra e l’altra metà dai centristi più la destra. Risultato, alla fine, non c’è nessuno che vota il bilancio e si stanno tentando tutti i possibili trucchi per non lasciare la Francia senza un budget di previsione per il 2026. Come sp...
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