Senato, legge di stabilità: corsa contro il tempo per votare stasera

Stanotte la commissione Bilancio non aveva terminato l’esame di tutti gli emendamenti e il governo oggi presenterà un maxiemendamento, per consentire di votare prima della questione decadenza di Berlusconi

È una corsa contro il tempo, quella sul voto alla Legge di Stabilità in Senato prima del voto sulla decadenza di Berlusconi di domani, mercoledì 27. Così, con l’obiettivo di tenere disgiunti il più possibile i due voti, il ministro dei Rapporti con il parlamento Dario Franceschini ha appena annunciato che «Il governo presenterà nel pomeriggio un maxiemendamento che recepirà il lavoro svolto finora dalla commissione Bilancio, compresi gli emendamenti già presentati da governo e relatori. In serata sarà sottoposto al voto di fiducia dell’aula, che verificherà il rapporto tra l’esecutivo e la sua maggioranza».

VOTO IN SERATA. In questo modo il Governo punta ad avere un voto entro stasera. Stanotte, la commissione Bilancio di palazzo Madama aveva concluso l’esame della legge senza dare mandato al relatore: il che significa che sarebbero decadute tutte le modifiche approvate alla legge. Stamattina nella conferenza dei capigruppo è stata presentata la tempistica di oggi, con l’apertura dei lavori al Senato alle 9.30. Poi la discussione sugli emendamenti dalle 10. Il Governo presenterà un maxiemendamento che includerà tutte le modifiche fino all’articolo 15, punto dove si sono fermati i lavori della Commissione, ma probabilmente anche emendamenti non ancora esaminati, come quello per il riordino delle tasse sulla casa, che al momento era all’articolo 19.