Ha fatto la gavetta, conosce la città calle per calle, ha sconfitto il campo largo che sognava la remuntada. Il sindaco si racconta: gli scout, le “pizzate” col cardinale Scola e la Serenissima che ha in mente
Simone Venturini, sindaco di Venezia (foto Ansa)
Simone Venturini ha 38 anni, ma la sorpresa non è questa. La sorpresa è che sia arrivato a Ca’ Farsetti dopo una gavetta vecchio stile: consigli di municipalità, partito, quartieri, associazioni, parrocchia. Nessuna investitura improvvisa, nessun colpo di fortuna. Piuttosto, qualche pizza con il cardinale Angelo Scola e molti anni passati ad ascoltare prima ancora che a parlare.
«Sono nato a Marghera nel 1987. Ho frequentato lì le scuole elementari e medie ed ero molto attivo nella mia parrocchia. Facevo quello che fanno tanti ragazzi cresciuti in oratorio: lo scout, il catechista, l’animatore del Grest, il responsabile della sagra parrocchiale, partecipando a molte attività di volontariato nel mio quartiere». In quegli anni frequenta anche un gruppo giovanile, «si chiamava “Style of Faces”», ricorda, che si riuniva attorno all’allora patriarca di Venezia. Si parlava di tutto, dalla politica alla filosofia, dalla fede all’attualità. «Quegli incontri, grazie anche alla grande preparazio...
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