«Se il mattone tira, tira tutta l’economia». Sforza Fogliani (Confedilizia): «Abolire l’Imu e rilanciare gli affitti»

Corrado Sforza Fogliani, presidente di Confedilizia, risponde al numero uno di Confindustria Giorgio Squinzi: «Anche l’immobiliare è lavoro e può trainare l’indotto come nessun altro settore».

Fare presto per cancellare l’Imu che, in Italia, «è il solo provvedimento che avrebbe un effetto psicologico moltiplicatore senza pari». Il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani saluta con piacere la decisione del premier Enrico Letta di sospendere l’Imu sulla prima casa, di cui gli operatori del settore immobiliare, però, auspicano l’eliminazione definitiva.

AFFITTI. «Se c’è un settore che ha già versato il suo contributo per affrontare il risanamento dei conti pubblici – spiega a tempi.it Sforza Fogliani – quello è proprio l’immobiliare. Mi riferisco soprattutto alla caduta delle locazioni e alle conseguenze sociali che questo fatto comporta». Il governo Monti, infatti, ha ridotto ulteriormente la quota di canone esente da spese, portandola dal 15 al 5 per cento; e ciò significa che «ora si pagano le tasse anche sulle spese, perché è impossibile pensare che si possa provvedere alle spese solamente attingendo a quell’esiguo 5 per cento». Con l’effetto che gli affitti sono precipitati, soprattutto perché studenti e lavoratori fanno sempre più fatica a trovare casa.

RIPRESA. Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, intanto, ha fatto sapere che, secondo lui, sarebbe meglio tagliare le tasse sul lavoro, piuttosto che rivedere la tassazione sulla casa. Non è d’accordo Sforza Fogliani, che dice: «In questo momento di crisi è inutile e controproducente tentare di scatenare una guerra tra categorie. Oltretutto, come se l’immobiliare non fosse anch’esso lavoro e non fosse capace di portare un contributo decisivo alla crescita». Un antico detto recita, ricorda Srorza Fogliani, che «se il mattone tira, tira tutta l’economia», perché è un settore che, come nessun altro, è in grado di trainare l’indotto.

GOVERNO. «Ci aspettiamo – conclude Sforza Fogliani – che il governo adotti subito una regolamentazione che tenga fede a quanto promesso finora e che sappia incentivare il ricorso agli affitti», che sono importanti, quando il resto dell’immobiliare è fermo.