Se avete letto i giornali, allora non sapete cosa ha detto papa Francesco sulla teoria del gender

Nota il Foglio: se Bergoglio definisce l’indifferentismo sessuale come «uno sbaglio della mente umana», stranamente «il vaticanista collettivo» perde l’entusiasmo

Pope Francis in Scampia

Papa Francesco durante l’incontro con i giovani di Napoli sabato scorso ha definito tra l’altro l’ormai famigerata teoria del gender come «uno sbaglio della mente umana che fa tanta confusione». Peccato che le sue inequivocabili parole, nota oggi il Foglio un editoriale, «anche stavolta sono state omesse – con pochissime eccezioni, le solite (vedi per esempio la diretta di Avvenire, ndr) – nelle altrimenti zelanti cronache del vaticanista collettivo, preoccupato di non turbare l’idea di un Pontefice “aperturista” rispetto alle istanze della postmodernità».

ALTRE DIMENTICANZE. E se questa attenzione a fasi alterne rispetto al Santo Padre è per i giornali italiani «ormai tradizione», il Foglio decide invece di «dare a Francesco quel che è di Francesco» ricordando che «il 20 marzo si è tenuta all’Onu, al Palazzo di vetro di New York, un’importante iniziativa pubblica contro l’utero in affitto e la compravendita di ovociti, promossa dall’osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, l’arcivescovo Bernardito Auza». Il rappresentante del Vaticano ha invitato a parlare Jennifer Lahl, autrice di Eggsploitation (documentario di denuncia di cui tempi.it si è occupato in questa anticipazione), che «ha raccontato l’attuale èra di “fabbricazione” dei bambini attraverso l’assemblaggio di gameti e l’uso di madri surrogate», madri che ormai stanno diventando un’autentica «sottoclasse di donne». Insomma, altre parole chiare della Chiesa di papa Francesco che avrebbero potuto offrire ottimi titoli «nella settimana segnata dalle polemiche sulle dichiarazioni di Dolce e Gabbana», ma purtroppo sono “sfuggite” a moltissimi giornali.