Scientology non fa eccezioni, tranne che per Tom Cruise

Il divo hollywoodiano può continuare a vedere l’ex moglie e la figlia, nonostante la sua chiesa vieti di avere contatti con i fuoriusciti.

Scientology e le sue regole di comportamento ferree. O quasi. Pare infatti che le strategie di allontanamento solitamente messe in atto nei confronti dei familiari contrari alla chiesa di Ron Hubbard, o convertiti a un’altra religione, non saranno applicate alla famiglia Cruise. Semplicemente perché Tom è un alto grado della chiesa, e pertanto gli sarà permesso di vedere, senza problemi o regole da rispettare, sua figlia Suri. Nonostante questa sia stata iscritta da mamma Katie a una scuola cattolica.

LE REGOLE PER TOM. A sottolineare il fatto a Radar online, bibbia del gossip americano, è Nancy Many, ex fedele di Scientology e ex presidente del Celebrity Centre, chiesa situata in California: «Se Tom fosse stato un membro comune, o una celebrity ma non così famosa, non gli sarebbe stato permesso di continuare ad avere rapporti con la ex moglie e tanto meno con la figlia, visto che entrambe non fanno più parte di Scientology. La cosa peggiore non è il suo trattamento speciale, quanto che molti fedeli potrebbero sentirsi traditi da questa decisione particolare presa dai vertici. Ci sono infatti molti adepti che non vedono più le loro famiglie da tempo».

LONTANO DA SURI. Tom ha infatti intenzione di continuare a vedere l’adorata Suri, anche se per impegni cinematografici non passa del tempo con lei da un paio di mesi. Troppa la lontananza per un padre amorevole come ha sempre detto di essere. Quando già qualcuno pensava che questo distacco fosse un’idea di Scientology per tenere alla larga i fuoriusciti, l’avvocato di Tom si è sentito in dovere di dire che è solo una questione lavorativa: «Quando terminerà di girare Oblivion e All you need is kill tornerà da Suri».