Savorana: «Cl non c’entra nulla con le tangenti Finmeccanica»

«Già ad aprile precisammo che era un’accusa infamante e che il movimento era estraneo alla vicenda. Evidentemente il nostro chiarimento non è servito». La lettera del portavoce di Cl pubblicata oggi dal Corriere.

In merito all’articolo pubblicato dal Corriere della Sera lo scorso 20 ottobre, relativo a presunte tangenti pagate da un ex consulente di Finmeccanica a Cl (qui un articolo di MF che spiega meglio la questione), ecco la risposta di Alberto Savorana, pubblicata oggi dal quotidiano di via Solferino:

La notizia non è nuova, ma viene presentata come tale sul Corriere della Sera del 20 ottobre. Già lo scorso aprile, quando per la prima volta i giornali parlarono di tangenti a Cl da parte di Finmeccanica sulla base delle dichiarazioni di un ex dirigente dell’azienda che lo avrebbe appreso da fonti non meglio definite, precisammo che si trattava di un’accusa infamante e che il movimento era totalmente estraneo alla vicenda, come il Corriere riferì con grande evidenza il 27 aprile. Evidentemente il nostro chiarimento non è servito, e per questo chiedo di ospitare questa nuova precisazione: Comunione e Liberazione non c’entra nulla con la vicenda delle presunte tangenti Finmeccanica.
Alberto Savorana, Ufficio stampa di Cl Milano

Risposta del Corriere: Di nuovo c’è una informativa dei carabinieri successiva allo scorso aprile. Le indagini scaturite dalle dichiarazioni di Borgogni quindi continuano. (f.b. e f.sar.)