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Sánchez appalta la sicurezza spagnola alla Cina per risparmiare

Di Rodolfo Casadei
23 Luglio 2025
Huawei archivierà le comunicazioni fra polizia nazionale e Guardia civil. Usa: «Sospendere lo scambio di informazioni con l’intelligence della Spagna»
Il premier spagnolo Pedro Sanchez incontra in Cina Xi Jinping ad aprile
L'incontro di aprile in Cina fra il premier spagnolo Pedro Sanchez e Xi Jinping (foto Ansa)

I presidenti delle commissioni di controllo dell’intelligence della Camera e del Senato americani hanno scritto una lettera alla direttrice dell’Intelligence nazionale Tulsi Gabbard perché venga sospeso lo scambio di informazioni sensibili fra le agenzie della sicurezza di Stati Uniti e Spagna. Una rappresaglia per le schermaglie con l’amministrazione di Donald Trump che il governo Sánchez ha abilmente inscenato in questi mesi per ragioni di politica interna? Cioè l’apparente rifiuto della richiesta Nato di aumentare la spesa militare spagnola al 5 per cento del Pil, il riconoscimento dello Stato di Palestina, la visita di Sánchez a Xi Jinping nei giorni del braccio di ferro commerciale fra gli Usa e la Cina, le sue dichiarazioni contro i tecnomiliardari al Forum di Davos? Niente di tutto ciò. Sánchez si affida a Huawei Ad allarmare Rick Crowford e Tom Cotton, i presidenti repubblicani delle due commissioni del Congresso sopra citate, è un fatto molto concreto: il ministero degli Inter...

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