San Siro. Perché Forza Italia non ha voluto dare un duro colpo a Milano

Di Deborah Giovanati
01 Ottobre 2025
La consigliera Giovanati spiega perché il suo partito ha scelto di uscire dall’aula al momento del voto sulla delibera della giunta Sala per la vendita dello stadio, arrivata dopo 7 anni di rinvii e incertezze
Lo stadio Meazza San Siro a Milano
Lo stadio Meazza San Siro a Milano (Ansa)

Caro direttore, le vicende del nuovo stadio di Inter e Milan a San Siro e degli scandali sull’urbanistica sono stati il simbolo di come la sinistra, con il sindaco Beppe Sala ostaggio della parte più ideologica del Pd e dei Verdi talebani, non sia più in grado di governare Milano.

Mentre la paralisi sull’urbanistica con più di 140 cantieri bloccati sta lasciando famiglie disperate senza casa, questa vicenda stava rischiando di obbligare Inter e Milan ad andare via da Milano e lasciare la città più importante d’Italia senza uno stadio adeguato per gli eventi futuri sportivi e non solo.

Un manifesto della decrescita felice che ha perfettamente contraddistinto questa amministrazione comunale.

Su San Siro in particolare, dopo sette anni di rinvii, incertezze, marce indietro, ci si è ridotti ad approvare una delibera in fretta e furia dopo il richiamo quasi disperato di tutto il mondo sportivo e non solo, dalla Uefa in giù.

Noi crediamo che Milano non possa più permettersi questa paralisi. Una città che deve avere infrastrutture moderne, opportunità di lavoro, spazi rigenerati. Milano deve crescere, non galleggiare.

Se Milano cresce, cresce il paese. Milano è stata la città del sogno e della speranza. Vogliamo che torni ad esserlo.

Ecco perché abbiamo scelto la responsabilità. Non abbiamo votato sì a una delibera scritta male. Non abbiamo votato no, perché sarebbe stato un colpo durissimo alla città.

Abbiamo scelto di uscire dall’aula, segnando la distanza da un metodo sbagliato ma senza intralciare in maniera irresponsabile l’iter della delibera per fare speculazione politica.

La vera responsabilità in politica si vede quando si ha il coraggio di scegliere ciò che è giusto invece di ciò che è facile.

Lì si misura che cosa hai davvero nel cuore. E noi abbiamo a cuore il bene di Milano e dei suoi cittadini.

Perché la politica non è dire sempre “no”, né inseguire equilibri di partito: la politica è servire la comunità, non ostacolare chi vive, produce e lavora e accompagnare la città nel futuro dando la possibilità a chi ha tela da tessere di poterlo fare.

Noi vogliamo parlare a tutti coloro che credono in una Milano che cresce, che attrae investimenti, che non ha paura di decidere. Una Milano che non vive di paure, ma crede nella crescita e nelle opportunità e in chi queste opportunità le crea.

A Milano ora è necessario un governo diverso.

Qui e ora. E noi ci siamo con serietà e impegno, con l’obiettivo di garantire sviluppo e opportunità per tutti i cittadini, famiglie e giovani che vogliono costruire qui il loro futuro.

Deborah Giovanati
consigliere comunale di Forza Italia

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