Dopo 93 anni San Pietroburgo autorizza processione cattolica lungo la Prospettiva Nevsky

Come riportato dall’Osservatore Romano, in edicola domani 23 giugno, Nevsky Prospekt ospiterà la processione del Corpus Domini. La prospettiva viene spesso definita «viale della tolleranza confessionale», perché vi si trovano chiese ortodosse, cattoliche, luterane e armene. Il corteo del Corpus Domini è passato solo in due occasioni per Prospettiva Nevsky, nel 1917 e nel 1918

Il Comune di San Pietroburgo ha autorizzato la processione cattolica lungo Prospettiva Nevsky, la strada principale della città russa, in occasione della solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Lo ha reso noto la Radio Vaticana, dopo che la notizia è stata confermata dall’arcidiocesi di Madre di Dio a Mosca. Nevsky Prospekt (viale della Neva, dal nome del fiume che sfocia a San Pietroburgo), viene spesso definita anche «viale della tolleranza confessionale», perché vi si trovano le chiese delle principali confessioni: ortodossa, cattolica, luterana e armena.

Secondo l’arcidiocesi di Madre di Dio a Mosca, si tratta di un passo importante, perché il corteo del Corpus Domini è passato solo in due occasioni per Prospettiva Nevsky, nel 1917 e nel 1918. Novantatré anni dopo, dunque, i cattolici della città attraverseranno di nuovo, domenica, la strada-simbolo di San Pietroburgo. La processione sarà guidata da monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo di Madre di Dio a Mosca, e vi parteciperanno i consoli di vari Paesi europei.