Roma. Riconoscimento “due madri” è forzatura ideologica del Diritto (sulla pelle del bimbo)

«L’amministrazione che ha fatto della rottamazione della famiglia naturale la sua fissazione»

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Pubblichiamo il comunicato della Manif pour tous Italia

La decisione del Comune di Roma di riconoscere “due madri” sui documenti anagrafici di un bambino nato in Argentina tramite procreazione medicalmente assistita (PMA) eterologa è una gravissima forzatura ideologica del Diritto italiano. In Italia infatti la PMA eterologa è vietata per donne single o per coppie di due donne, e ciò nella convinzione che sia nell’interesse superiore del minore crescere con una mamma e un papà, e che i figli non sono l’oggetto di un diritto.

Incatenare un bambino allo status fittizio progettato da due donne contro i suoi stessi interessi e diritti è l’ennesimo atto di propaganda politica di un’amministrazione che ha fatto della rottamazione della famiglia naturale la sua fissazione. La legge tutela in assoluto quel bambino a prescindere dal legame con la compagna della madre.

La Manif pour Tous Italia chiede al Comune di Roma di interrompere questa oscena propaganda sulla pelle altrui, che ha l’unico scopo di ingraziarsi il consenso elettorale delle associazioni gay. Chiede inoltre al Ministero dell’Interno e alla Prefettura di intraprendere le procedure necessarie a ristabilire la vigenza dello Stato di Diritto anche nei confini del Comune di Roma.

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