Contenuto riservato agli abbonati

«La riforma Nordio attua pienamente il principio del giusto processo»

Di Francesco Amicone
02 Febbraio 2026
«La separazione delle carriere porta a compimento la riforma Vassalli del 1989». Gli errori dell'Anm, l'indipendenza dei pm, l'Alta Corte disciplinare. Intervista a Daniela Bianchini (Csm)
Il ministro della giustizia Carlo Nordio alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte d'Appello al Tribunale di Milano, Milano 31 gennaio 2026 (Foto Ansa)
Il ministro della giustizia Carlo Nordio, Milano, 31 gennaio 2026 (Foto Ansa)

«La separazione delle carriere è necessaria per portare a compimento un percorso iniziato con la riforma Vassalli del 1989 e per attuare pienamente il principio del giusto processo sancito dall’art. 111 della Costituzione». Daniela Bianchini, avvocato familiarista e componente laica del Csm, si dice «pienamente favorevole» alla riforma della giustizia voluta dal ministro Carlo Nordio. La separazione delle carriere dei magistrati sarebbe il passaggio conclusivo del percorso iniziato con le modifiche al processo penale del 1989. Che cosa intende?Prima del 1989 in Italia era previsto il rito inquisitorio, con un giudice che gestiva l’indagine e decideva sulla base degli accertamenti investigativi da lui disposti. La riforma Vassalli ha introdotto il rito accusatorio, dove la funzione investigativa e di promozione dell’azione penale spetta al pubblico ministero, mentre la funzione di giudicare e decidere spetta al giudice, che si pone quale arbitro imparziale tra le parti. Con la riforma V...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati