Da quando ha deciso di tornare "a casa" (a sinistra), lo intervistano tutti. Parabola del leader di Italia viva, "rottamatore" con qualche calcolata ipocrisia. Rassegna ragionata dal web
Matteo Renzi (Foto Ansa)
Matteo Renzi (Foto Ansa)
Scrive Matteo Renzi su X:
«Quando si perde c’è chi parla con davanti i giornalisti e c’è chi parla con dietro gli uccellini. Quando si perde c’è chi si dimette e c’è chi fa dimettere gli altri. Anche quando si perde ci sono i leader e ci sono le influencer».
Da ormai diverso tempo Renzi è tornato a fare qual che gli riesce meglio: il guastatore. L'uomo di centrosinistra più odiato dalla sinistra sta cercando in tutti i modi di "farsi riaccettare a casa". Dopo aver conquistato il Pd facendo il rottamatore, aver portato il partito al 40 per cento contro la vecchia nomenklatura della Ditta, essersi dimesso per il rovinoso risultato di un referendum, Renzi ha fatto molte cose: il cantore del rinascimento saudita, lo spregiudicato manovratore di palazzo, la quinta colonna della destra meloniana nel campo dell'opposizione (chissà chi ha dati i voti a Ignazio La Russa per diventare presidente del Senato). Però, da quando ha capito che Meloni non se lo fila perché di...
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