Quanto è casta l’amante del governo Conte

L’esecutivo alla ricerca di “responsabili” per rimanere in piedi. Mastella, berlusconiani, gente varia: sono le nuove amanti da corteggiare

Da Mastella a Mastella. L’uomo che è sempre stato il simbolo dell’odiata “casta” diventa oggi l’ancora di salvezza del governo. Lo dice lui stesso in un’intervista a Repubblica: «Conte deve capirlo, i responsabili sono come l’amante. A un certo punto devi dare loro dignità, portarli allo scoperto, riconoscerne il valore. Altrimenti ti dicono addio e sul più bello non potrai contare su di loro».

Dunque l’eterno Mastella s’appresta a dare una mano a Conte in queste ore in fibrillazione per le scalmane di Matteo Renzi. Come andrà a finire? Ancora poco e lo sapremo, ma nel frattempo è divertente/deprimente notare come i grillini, i puri che promettevano la rivoluzione dell’onestà, siano nella mani di parlamentari che, fino a ieri, avrebbero definito “transfughi”, “traditori”, “impresentabili”. Adesso, invece, sono “responsabili”.

Possiamo governare anche con gli ex berlusconiani

Mica solo loro, ci sono anche i berlusconiani. Anche nelle loro fila si potrebbe trovare qualche “amante da riconoscere”. Oggi al Fatto il senatore pentastellato Emanuele Dessì rilascia una dichiarazione impensabile fino a pochi mesi fa: «Se siamo riusciti a governare sui temi prima con Salvini e poi con Renzi, non dico che possiamo farlo con tutti, ma poco ci manca» (“sui temi”, vabbè).

Come possa Mastella, dopo tutto quello che ha passato (carcere per la moglie incluso), dare manforte al governo più giustizialista della storia, è un mistero. Come possano i grillini, dopo tutto quello che hanno urlato nelle piazze, finire a sostenere un esecutivo pasticciato con dentro ex berlusconiani, ex comunisti, cacciatori di prebende e quant’altro, è un altro mistero. Come possano eletti di centrodestra finire per fare da stampella a una maggioranza guidata da un Carneade Domopak senza arte né parte, un portavoce tarocco, un direttore manettaro come spin doctor, è un mistero ancor più misterioso.

Tutto si spiega solo con quella che una volta avremmo chiamato “casta”. Oggi invece si chiama “amante” e, mistero dei misteri, la “castità” è la prima delle sue virtù.

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