Quanti gadget per amore di Obama

La direttrice di Vogue, Anna Wintour, ha lanciato il progetto Runaway to win. Le celebrity democratiche disegnano magliette, borse e accessori a sostegno della campagna elettorale di Obama. Il risultato però lascia parecchio a desiderare.

Si chiama Runaway to Win, sfilare per vincere, la campagna in supporto di Barack Obama pensata dagli stilisti. Grandi nomi della moda americana arruolati niente meno che dalla regina della moda, Anna Wintour, la direttrice di Vogue, già schierata per il presidente durante le precedenti elezioni, rinnova ora il suo impegno. E lo fa chiamando a sé un nutrito gruppo di modaioli che possano disegnare oggetti, magliette e altri accessori volti a rimpolpare le casse per la campagna.


Avete bisogno di una t-shirt ideale per il tempo caldo che si sta avvicinando? Ce n’è per tutti i gusti. C’è quella dello stilista radical chic Marc Jacobs, bianca con un logo a 45 dollari. Cè quella della cantante Beyoncé Knowles, con impresse frasi celebri di Barack. C’è quella di Narciso Rodriguez. Ci sono le borse di Vera Wang, nota per i suoi abiti da sposa sontuosi, c’è la borsa di Diane Von Fustenberg, regina degli abiti da sera e quella disegnata da Tory Burch, l’inventrice delle ballerine più in voga (e care) del momento. C’è il kit per farsi la manicure dei colori dei democratici. Nessuno degli oggetti in vendita ha un che di particolarmente interessante o innovativo, anzi sembrano tutti sbiadite imitazioni delle magliette in vendita nei baracchini per turisti in piazza Duomo. Sembra impossibile che quella lungimirante arpia di Anna Wintour abbia dato il suo beneplacito per questa collezione, ma supportare i politici è troppo di moda perché se lo facesse sfuggire.