Programma “6000 campanili”. Sbloccati dal ministero dei Trasporti 100 milioni di euro per i piccoli Comuni

L’iniziativa per mettere in moto l’economia locale e che finanzierà le opere pubbliche di 115 paesini è stata «un successo», spiega il ministro dei Trasporti, Lupi

Allo sblocco dei cento milioni di euro destinati ai piccoli comuni dal programma “6.000 campanili” del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti manca soltanto il via libera della corte dei Conti. Ricevuta l’autorizzazione dei magistrati contabili, i Comuni sotto 5 mila abitanti che sono rientrati nella graduatoria potranno accedere finalmente ai finanziamenti. Si tratta di 100 milioni di euro messi a disposizione con il fondo “sblocca cantieri” per il 2014 e che dovranno far ripartire i lavori pubblici nei piccoli comuni italiani.

FINANZIARE PICCOLE OPERE. L’obiettivo del programma “6.000 campanili” è mettere in moto l’economia locale per opere infrastrutturali di piccola entità che contribuiranno, secondo il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, alla riqualificazione del territorio e ad aumentare l’occupazione. Fra i 3.600 progetti presentati ad ottobre, 115 sono riusciti ad aggiudicarsi la prima tranche di finanziamenti (qui l’elenco) per una somma che varia dai 500 mila a 1 milione di euro. A breve Lupi firmerà un secondo decreto con la graduatoria di altri 60 Comuni circa, che otterranno gli ulteriori 50 milioni di euro assegnati al programma dalla legge di stabilità.

RETI TELEMATICHE. Il programma 6000 Campanili finanzia, nella maggior parte dei casi, piani per la realizzazione e manutenzione di reti infrastrutturali e telematiche, sia Wi Fi sia di nuova generazione (NGN). Altri progetti comunali sostenuti dallo Stato riguardano la costruzione e la ristrutturazione di edifici pubblici, interventi sulle reti viarie e la salvaguardia e la messa in sicurezza del territorio. «Al Programma 6000 campanili sono state destinate anche risorse non spese dei Fondi strutturali europei per le regioni del Sud», ha spiegato il ministro Lupi in una nota. «Queste nuove dotazioni sono utilizzabili per i progetti presentati dai Comuni delle regioni del Mezzogiorno, altri mille interventi circa su cui sono in corso le verifiche per l’inserimento nell’elenco delle opere finanziate». «A fronte del successo di questa iniziativa», ha continuato Lupi, «è intenzione del Ministero e del Governo destinare nuove risorse al Programma 6000 campanili durante il 2014 e per il 2015».