Prima di dire “italiani popolo di evasori” occorre conoscere i numeri

Il 57 per cento delle cartelle esattoriali che il Fisco manda a casa degli italiani sono sbagliate. Ecco i veri dati.

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Bisogna conoscere i numeri prima di dire che tutti i 251mila italiani che hanno portato in tribunale il Fisco, e che l’anno scorso hanno ottenuto una sentenza, sono persone che non volevano pagare le tasse.

#Truenumbers, la web serie di informazione visibile qui sopra, è andata a vedere i numeri delle sentenze di primo grado emesse nel 2014 e ha scoperto qualcosa di straordinario. Se un italiano riceve una contestazione fiscale e fa ricorso, nel 30 per cento dei casi ha ragione. L’anno scorso il Fisco ha avuto ragione solo nel 48,8 per cento dei casi; nel 9,8 per cento il giudice ha diviso la ragione a metà; nel 14,4 la tassa non era dovuta e nello 0,89 dei casi il contribuente e il Fisco si sono accordati per un pagamento generalmente inferiore all’importo contestato. Quindi: il 57 per cento delle contestazioni non erano legittime o non lo erano completamente.

Questi errori da parte delle varie amministrazioni autorizzate a contestare delle imposte ai contribuenti, hanno un rilievo economico straordinario: dei 27,6 miliardi di tasse contestate agli italiani nel 2014 solo 10 erano effettivamente dovuti. Ecco perché prima di dire “italiani popolo di evasori” occorre conoscere i numeri.

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