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Preservare il conservatorismo dalle eresie d’oltreoceano

Di Lorenzo Malagola
08 Maggio 2026
L’antidoto più efficace non può che essere il nuovo conservatorismo latino e mediterraneo, fondato sulla cultura cattolica che ha dato vita alla nostra identità nazionale
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (foto Ansa)

Confesso di essere saltato sulla sedia quando Trump ha twittato l’ormai tristemente famosa immagine di lui nelle vesti di Gesù. E questo, per giunta, subito dopo l’attacco senza precedenti a papa Leone, la cui unica colpa è di aver invocato la pace. È suonato in me un campanello d’allarme. Il progetto politico portato avanti da Giorgia Meloni, che punta a consolidare Fratelli d’Italia come il grande partito conservatore di cui l’Italia è storicamente priva, si trova di fronte a una sfida inedita: proteggere la natura stessa del nostro pensiero da quella nuova eresia politica che arriva da oltreoceano incentrata sulla figura di Trump e che prova a trasformare il conservatorismo in un’ideologia lontana dalla sua reale natura. Il conservatorismo non è mai stato un “ismo” astratto, ma piuttosto un istinto, una pratica, una disposizione dell’animo verso la realtà. Se cedessimo alla tentazione di tradurlo in una dottrina astratta al pari del progressismo, ne tradiremmo l’essenza stessa. Cont...

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