Non sapevo quante cose accomunassero Carlo Collodi e Mark Twain e i loro personaggi più famosi. Adesso so anche che cosa li rende profondamente diversi
Bisogna colmare i propri vuoti, specie quelli lasciati nell’infanzia. Tra i tanti, io ne avevo due belli grossi (e letterari): Le avventure di Pinocchio e quelle di Tom Sawyer. Recentemente sono riuscito a colmare entrambe le lacune. E questa lettura parallela mi ha dato molto da pensare.
In primo luogo, a cosa sia una vita. Carlo Collodi e Mark Twain sono pressocché coetanei (1826-1890 il primo, nato e morto a Firenze; 1835-1910 il secondo, nato nel selvatico Missouri e morto nel ricco Connecticut). Entrambi giornalisti umoristici. Entrambi sotto pseudonimo (all’anagrafe Carlo Lorenzini e Samuel Langhorne Clemens). Tutti e due in guerra (quelle d’Indipendenza l’italiano, fervente patriota; quella di Secessione l’americano, che credeva nella causa dei Nordisti ma combatté coi Confederati solo perché lo facevano i suoi amici; poi si stufò d’entrambi). Soprattutto, entrambi padri di alcuni dei personaggi più iconici a livello mondiale della letteratura per l’infanzia (e non solo).
La Tos...
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