Rassegna ragionata dal web su: che cosa manca al leader di Italia viva per prendere il posto del Cavaliere, il momento pessimo per i partiti terzopolisti, un segnale importante da Carlo Messina
Il leader di Italia viva Matteo Renzi (foto Ansa)
Il leader di Italia viva Matteo Renzi (foto Ansa)
Su Huffington Post Italia Alfonso Raimo scrive: «“Il successore di Berlusconi non esiste. Non sarò io il royal baby”, giura il leader di Italia viva citando una formula di Giuliano Ferrara. Ora conoscendo il particolare gusto per la dissimulazione (stile “Enrico stai sereno”) è certo: Renzi si candida ad essere l’erede di Berlusconi. Più che sospetta in queste ore è la gran mietitura di apprezzamenti, la celebrazione dell’uomo “affamato di vita”, del premier in grado di oscurare con la sua permanenza a Palazzo Chigi “De Gasperi, Moro, Andreotti e Fanfani”. Et voilà, l’intera storia della Democrazia cristiana archiviata sull’altare del berlusconismo. Di più: lui stesso rivela di aver battuto Berlusconi, nel 2014, con le sue stesse armi: tasse, giustizia, lavoro. “Mi disse che era d’accordo anche sul jobs act, come se lo avesse votato anche lui”. La sinistra, invece, ha sbagliato a inseguire la via giudiziaria, doveva batterlo sulla poli...
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