Vladimir Putin in udienza da papa Francesco, Roma, 4 luglio 2019 (foto Ansa)
Vladimir Putin in udienza da papa Francesco, Roma, 4 luglio 2019 (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro si scrive: «Immaginiamo i dilemmi nelle redazioni dei giornali che si arrovellano il cervello per capire come “leggere” l’intervista rilasciata oggi da papa Francesco al Corriere della Sera. Dilemma di non facile soluzione. Perché se uno estrapola alcune delle frasi di Bergoglio (che ha sempre goduto di ottima stampa in Italia) sulla guerra in Ucraina, si finisce col paragonarlo a un Alessandro Orsini qualsiasi (che invece è considerato alla stregua di un satanasso)».
Nelle parole del Papa ci sono la testimonianza religiosa per la pace e il tentativo di un’iniziativa più politica per risolvere una tragica crisi internazionale.
* * *
Sul Sussidiario Mario Zenari, nunzio apostolico a Damasco, dice: «Quello che è successo in Siria è la più grande catastrofe umanitaria dalla fine della Seconda Guerra mondiale. Dio non voglia si ripeta tutto allo stesso modo in Ucraina. Dopo il Covid, dopo l’A...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo