Papa Francesco: «Continuiamo a implorare Dio per il dono della pace in Siria»

Il pontefice ha rinnovato il suo appello. «Il mio pensiero va specialmente alla cara popolazione siriana, la cui tragedia umana può essere risolta solo con il dialogo e la trattativa»

Papa Francesco è tornato a chiedere pace per la Siria. All’udienza generale in Piazza San Pietro, davanti a circa 80 mila persone, ha ricordato che, proprio oggi, le Nazioni Unite celebrano la «Giornata Internazionale della Pace», ed il Consiglio Ecumenico delle Chiese si appella ai suoi membri affinché in tale giorno preghino per la pace.
Il Pontefice ha invitato i cattolici di tutto il mondo «ad unirsi agli altri cristiani per continuare ad implorare da Dio il dono della pace nei luoghi più tormentati del nostro pianeta. Possa la pace, dono di Gesù, abitare sempre nei nostri cuori e sostenere i propositi e le azioni dei responsabili delle Nazioni e di tutti gli uomini di buona volontà».

CARA POPOLAZIONE SIRIANA. «Il mio pensiero – ha aggiunto – va specialmente alla cara popolazione siriana, la cui tragedia umana può essere risolta solo con il dialogo e la trattativa, nel rispetto della giustizia e della dignità di ogni persona, specialmente i più deboli e indifesi».
Rivolgendosi in particolare ai vescovi della Chiesa latina di Terra Santa, Siria, Giordania, Iraq, Libano, Somalia e Paesi del Golfo, papa Francesco ha detto: «Come la madre sa chiedere e bussare ad ogni porta per i propri figli, senza calcoli, con amore, così anche la Chiesa: mediante la preghiera, essa pone nelle mani del Signore tutte le situazioni dei suoi figli. Confidiamo sempre nella forza della sua preghiera, perché il Signore non rimane insensibile alle invocazioni della Sua Chiesa».

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