«Non sono d’accordo con lui ma mi piace». La stampa liberal conquistata da Santorum

L’editorialista del Time Joe Klein dichiara di avere imparato dal candidato cattolico alle primarie «a difendere quello a cui tengo». La femminista Barbara Walters ne riconosce l’onestà. Mika Brzezinski, famosissima donna pro Obama, è convinta che in lui «ci sia qualcosa, una sintonia».

«Onorabile». È la parola che Joe Klein ha usato per descrivere la campagna elettorale di Rick Santorum. Klein, editorialista del Time, fa parte di quella stampa liberal che si trova agli antipodi del mondo conservatore rappresentato dall’ex candidato alle primarie repubblicane.

Eppure il 10 aprile scorso, a conclusione della campagna di Santorum, il giornalista ha dato voce al sentimento di chi ha riconosciuto che in lui «c’è qualcosa di nuovo. Crede davvero in quello che dice, cosa molto rara per la politica americana». Infatti, pur sottolineando di non essere d’accordo con le sue convinzioni, Klein ha scritto che l’ex senatore «non ha mai preso neanche una posizione per ragioni di convenienza o di popolarità». Seguendolo durante la campagna elettorale, l’editorialista del Time racconta di avere scoperto nell’uomo più distante dalle sue idee per quanto riguarda «sanità, omosessualità e politica iraniana» tutto il contrario di quello che si dice di lui: «Non è un fondamentalista ma un uomo aperto e candido, che vuole rispondere ad ogni domanda. È così che ha condotto la sua corsa, nel modo più intenso possibile, tenendo 6/8 comizi al giorno», e si è guadagnato «il rilievo acquisito nella corsa». Non solo, Klein lo ha ringraziato così: «Sono felice che Santorum abbia gareggiato per la presidenza, facendomi pensare a cose cui di solito non penso». Confessando di essersi «ritrovato a parlargli di mia madre, che stava per entrare nella sua ultima settimana di vita, e di alcune decisioni difficili che ho preso».

Klein a febbraio aveva già scritto a riguardo delle «scomode verità di Rick Santorum», quelle di cui «nessuno vuole davvero discutere». E delle sue posizioni radicali che danno fastidio «anche a chi è d’accordo con lui». In effetti la forza di Rick e Karen (la moglie di Santorum, ndr), aveva ammesso, sta nel fatto che vivono quello che dicono: «Hanno deciso di lottare per la vita di Gabriel (il quarto figlio, ndr), che è quasi costato a Karen la vita, e hanno abbracciato con tenerezza loro figlio nelle due ore in cui è stato al mondo. Hanno passato gli ultimi tre anni a prendersi cura della loro figlia Isabella, la cui malattia genetica, la trisomia 18, è una sentenza di morte». Klein, grato anche per aver «imparato a difendere quello a cui tengo molto», concludeva il suo articolo di febbraio ammettendo di essere anche stato costretto ad affrontare diversamente molti tabù.  «Le foto di Isabella sorridente assieme al padre, la madre, i fratelli e le sorelle mi inseguono» aveva raccontato. «Certamente lei soffre per la maggior parte dei suoi giorni ma a lei sono stati concessi anche tre anni di amore incondizionato e la possibilità di sorridere e donare gioia. La sua sopravvivenza ha dato alla famiglia un senso più profondo del valore prezioso anche della vita più fragile». Certo, aveva poi rivelato ai lettori, ciascuno ha diritto a fare le proprie scelte, «ma così temo anche che la nostra società diventi troppo ostile alle avversità personali, mentre sono grato a Rick Santorum per avermi costretto a fronteggiare il disagio di dover pensare alle implicazioni morali del sorriso di sua figlia».

Oltre a Klein, anche Barbara Walters è rimasta scossa, e insieme a lei tutto il mondo da cui proviene. Barbara è una delle giornaliste femministe più influenti d’America. Intervistata da un’altra femminista, colpita dal modo in cui Barbara ha apprezzato le posizioni di Santorum rispetto alle donne, Walters ha risposto: «Ci sono cose su cui mi trovo in disaccordo con Rick Santorum. Ma penso che abbia ragione quando dice che c’è stato un tempo in cui il femminismo ha fatto sentire inferiori le donne che stanno a casa con i propri figli. Per questo non penso sia orribile quello che ha detto sugli errori del femminismo radicale». Alla voce di Walters ha fatto eco anche quella di Mika Brzezinski, un’altra delle donne più popolari e filo democratiche della tv americana, che ha ammesso: in Santorum «c’è qualcosa di particolare. C’è una sintonia. Voglio dire non sono d’accordo con lui ma quest’uomo mi piace».
@frigeriobenedet