NON SCRIVETE LE PAROLE TUTTE MAIUSCOLE (qualcuno potrebbe restarci male)

Università di Leeds raccomanda ai docenti: evitate di scrivere agli studenti con il caps lock inserito, altrimenti potrebbero scoraggiarsi

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Caps lock

La scuola di giornalismo della Trinity University di Leeds invita i suoi docenti a scrivere agli studenti utilizzando «un tono collaborativo e accogliente, evitando un linguaggio fastidioso e istruzioni negative». Soprattutto, il memo raccomanda di non scrivere le parole tutte maiuscole con il mitico “caps lock”, perché i ragazzi potrebbero rimanere turbati e addirittura finire per mancare le consegne.

È stato il Daily Express a rivelare l’esistenza del documento, che a quanto pare è inteso a «rafforzare la comprensione, il coinvolgimento e i risultati degli studenti». A tale scopo, riferisce sempre il giornale britannico, i professori dell’ateneo di Leeds dovrebbero tener presente che una parola scritta in maiuscolo può rischiare di enfatizzare «la difficoltà o l’importanza della posta in gioco nel compito assegnato», cosa che evidentemente non si addice a un’università nell’era dei safe space e della generazione “fiocco di neve”.

UNA BATTAGLIA CONTINUA

Recita il memo ottenuto da Daily Express: «Nonostante i nostri lodevoli sforzi per spiegare i compiti di valutazione, qualunque mancanza di chiarezza può generare ansia e perfino scoraggiare del tutto gli studenti dall’affrontare la verifica». Per lo stesso motivo i professori dell’istituto dovrebbero astenersi dall’«abuso» della formula inglese do, che sta a indicare un ordine perentorio, e «soprattutto del NON».

Nell’articolo è riportato anche lo sfogo di un docente dell’ateneo secondo il quale scrivere alcune parole tutte maiuscole nelle comunicazioni agli allievi è utile proprio perché serve sottolineare l’importanza di un determinato requisito del compito assegnato. Lamenta il prof: «Abbiamo alcuni studenti eccellenti, ma dobbiamo costantemente combattere contro un sistema  che vuole trattarli come bambinetti. Non li aiutiamo con questa roba senza senso».

LA REPLICA DELL’ATENEO

In risposta alle cronache, l’ateneo ha diffuso anche via Twitter una dichiarazione in cui si dice «orgoglioso» dell’iniziativa e non smentisce, nega però che il documento rappresenti un divieto di usare le parole maiuscole (come hanno scritto alcuni organi di stampa forzando un po’ la mano): evitare di scrivere alcune parole con il caps lock inserito, secondo la Trinity University, è piuttosto una «best practice» che occorre diffondere con convinzione.

Conferma un altro insegnante (anonimo) allo Yorkshire Evening Post: «Nessuno le ha vietate, ma ci sono delle linee guida che ci raccomandano di non usare le lettere maiuscole, il che è assolutamente ridicolo. Devo ancora incontrare qualcuno che sia rimasto traumatizzato dal caps lock».

Foto caps lock da Shutterstock

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