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Casca il mondo

La necessità dei fuochi d’artificio

Di Annalisa Teggi
15 Dicembre 2025
Una visione umana integra sa accogliere anche la leggerezza. Che pesantezza invece tutti questi divieti “al passo coi tempi” contro razzetti, petardi e pure palloncini
Fuochi d’artificio
Foto Depositphotos

Nonostante Pantone abbia scelto come colore per il 2026 il bianco “Cloud Dancer” (un invito alla serenità in un tempo frenetico), c’è poco da ballare tra le nuvole. Anzi, la leggerezza è bandita in nome di un’asfissiante pressione che ci pianta a terra, ci incardina a condotte così integerrime dal punto di vista civile e ambientale da toglierci la voglia di guardare il cielo. A partire dal gennaio 2026 l’uso dei fuochi d’artificio sarà bandito in Olanda. Il provvedimento è motivato da argomenti serissimi, guai a dire il contrario: le festività alle porte si trascinano la zavorra di una fedina sporchissima, fatta di gravi incidenti e morti, disordine pubblico, inquinamento ambientale, forte disagio per gli animali domestici e selvatici. C’è da aspettarsi che altri paesi seguiranno questo esempio al passo coi tempi. Ma vale la pena azzardare un nota bene, sulla pesantezza lugubre che ci impone norme di comportamento strettissime su cose lievi, sulla gioia semplice di scoppiare un petard...

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