La semplice e potente testimonianza dei martiri d’Algeria e della loro duplice fedeltà. Alla chiamata di Cristo e alla gente del popolo
I monaci di Tibhirine. In sette saranno rapiti e uccisi nel 1996
Oggi, sabato 23 agosto, nell'Auditorium Isybank D3 della Fiera di Rimini, alle ore 12, si terrà l'incontro "Vite donate. L'eredità viva dei martiri d'Algeria". Con Thomas Georgeon, abate monastero di La Trappe, postulatore della causa di beatificazione dei martiri d’Algeria; Nadjia Kebour, docente Pontificio Istituto Studi Arabi e islamistica, PISAI; Lourdes Miguélez Matilla, suora agostiniana missionaria; S.E. Card. Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri. Modera Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale Libreria Editrice Vaticana. Saluto introduttivo di Bernhard Scholz, presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
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Nel cosiddetto “Decennio nero” (1992-2002) circa 150 mila persone hanno perso la vita in Algeria a causa del terrorismo islamista (e della lotta dello Stato contro di esso). Tra le vittime vi sono anche 19 religiosi e religiose cattolici che scelsero di rimanere nel paese nonostante l’ultimatum lanciato contro tutti gli stranieri dal Gruppo is...
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