La Manif Pour Tous Italia scrive ai parlamentari: «Legge omofobia è legge bavaglio»

Il movimento chiede ai rappresentanti dei cittadini di «votare contro la proposta di legge “contro l’omofobia e la transfobia” al fine di difendere la libertà e l’opinione di tutti»

Gentile Onorevole,

La Manif Pour Tous Italia, movimento spontaneo apolitico ed aconfessionale nato in stretto legame con La Manif Pour Tous francese che ha portato in piazza milioni di persone contro la “legge Taubira” che istituiva i matrimoni tra persone dello stesso sesso Le chiede, in quanto parlamentare della Repubblica Italiana, di votare contro la proposta di legge “contro l’omofobia e la transfobia” al fine di difendere la libertà e l’opinione di tutti.

La proposta di legge Scalfarotto-Leone, pur presentandosi come una legge a tutela delle persone con tendenze omosessuali nei confronti delle quali vengono compiuti atti di violenza (reato già perseguibile dal nostro ordinamento), in realtà nasconde una legge liberticida. È – in maniera subdola ed insidiosa – una vera e propria legge bavaglio che, se approvata, impedirebbe nei fatti a liberi cittadini e associazioni di esprimersi in modo civile e argomentato contro provvedimenti, come ad esempio quello sul matrimonio tra persone dello stesso sesso e la possibilità ad adottare dei bambini.

A chi durante la discussione di ieri alla Camera, ha cercato di minimizzare e ridicolizzare il vero obiettivo di questa proposta di legge, rispondiamo con le parole dello stesso primo firmatario: Domanda: Ma questo dibattito non allontana quello sui matrimoni gay, o sulle unioni? Risposta On. Scalfarotto: «Io direi che lo precede. Perché sono due cose diverse. E l’una viene logicamente prima dell’altra». E con il progetto della ReteLenford, redattrice delle proposte di legge:

Vi chiediamo con questa lettera di non cedere al ricatto di chi, attraverso il politically correct, vuole imporre l’ideologia gender.  Anche noi, come tutte le persone di buon senso, siamo contro qualsiasi atto di violenza nei confronti di tutte le persone. Allo stesso tempo non possiamo accettare una legge che ci impedisca di dire che siamo radicalmente e ragionevolmente convinti dell’unicità della famiglia come unione stabile tra un uomo ed una donna e che ogni bambino abbia il diritto inalienabile ad avere un padre ed una madre.

Speriamo che vi rendiate conto della responsabilità storica che assumete con il vostro voto nei confronti degli italiani, di oggi e di domani.

Non imbavagliate le coscienze!

Cordiali saluti,

Il Comitato 

LMPT Italia

 

Lettera ai parlamentari