Madonna e tutte le altre star a cui piace parlare (male) di Berlusconi

Una moda che non passa mai è insultare Berlusconi e le star di tutto il mondo vi si dedicano con assiduità. Ultima in ordine di tempo, Madonna: «Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso, anche perché l’Economist ha già detto tutto». Ma in passato hanno detto la loro la super top model Balti, l’attore Bardem o Julianne Moore

Di solito, tutto ciò che fa o dice o indossa o promuove Madonna diventa nel giro di breve tempo moda assoluta, tendenza di cui non si può fare a meno. Nel caso della sua ultima dichiarazione, però, è la star a essersi adeguata a una usanza già in voga da parecchi anni, ovvero rivolgere aperte critiche al presidente del Consiglio italiano. Ultima in ordine di tempo, appunto, la superpopstar che, in un’intervista al settimanale Oggi, ha dichiarato: «Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso, anche perché l’Economist ha già detto tutto». Immediate le reazioni di alcuni esponenti del Pdl. Prime fra tutte le donne: Gabriella Carlucci, citando espressioni care a Silvio, ha detto che «evidentemente Madonna ha un ufficio stampa comunista che le ha detto di dire così per farla uscire meglio sui giornali comunisti». Di seguito Daniela Santanché: «Madonna ha offeso milioni di connazionali. Spero che il suo film (W.E., ndr) se lo veda da sola. Madonna va contro la scelta democratica di milioni di italiani che hanno voluto questo Governo. Mi dispiace che usi queste parole nei confronti dell’Italia. Dispiace che sia proprio un’italo-americana a giudicare negativamente il suo Paese».

Come dicevamo, i precedenti del tiro al segno contro Berlusconi non mancano. L’attore Javier Bardem, ora compagno di Penelope Cruz e neopadre, durante la conferenza stampa di presentazione di Mangia, prega, ama disse: «L’Italia è un paese eterno, con lasciti straordinari al mondo ma non capisco perché è eterna anche nel perseguire nell’errore di continuare a votare per Berlusconi». Si espresse in modo simile Julianne Moore, alla prima de “I ragazzi stanno bene”, film che parla di un nucleo familiare composto da due donne. L’attrice ha reagito alla frase detta del premier «Meglio appassionati di belle donne che froci», affermando: «Penso che una frase del genere sia un peccato, ed è qualcosa di arcaico e idiota. Viviamo in un’epoca in cui cose del genere contano poco e poi ci sono stati nella storia tanti grandi personaggi omosessuali. Insomma, un’espressione arcaica, infelice e imbarazzante».

Ha idee politiche nette anche la top model Bianca Balti, che nel corso di un’intervista a Vanity Fair, sentenziò: «Tutto il mondo ci prende in giro per Berlusconi. All’inizio mi incazzavo e rispondevo a chi ci attaccava: senti chi parla, voi avete Bush. Adesso cerco di ragionare e spiego che l’Italia non è solo e tutta Berlusconi». Nel 2008 anche madame Carlà disse la sua, durante le elezioni americane presidenziali. «Mi fa uno strano effetto ascoltare Silvio Berlusconi» «prendere alla leggera» l’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca e «scherzare» sul fatto che il presidente Usa è «sempre abbronzato». Così in un’intervista al Journal du Dimanche la “first lady” francese Carla Bruni, che ha anche aggiunto «di essere felice a volte» per il fatto di aver acquisito la nazionalità francese.