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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Perso Macron, in Europa ci resta solo Merz

Di Lodovico Festa
09 Settembre 2025
Le difficoltà del cancelliere in politica interna, la capacità di mantenere una linea filoatlantista e di criticare Netanyahu senza rompere con Israele. Rassegna ragionata dal web
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz (foto Ansa)

Sul Post si scrive: «Il giornale Süddeutsche Zeitung ha paragonato il governo di Merz a quello della vecchia "coalizione semaforo" di Scholz, che era formata da tre partiti (Spd, Liberali, Verdi) che erano andati d’accordo per poco e poi si erano fatti la guerra a vicenda. I problemi dentro alla coalizione si sono visti dal giorno zero, letteralmente. A maggio, nella prima votazione di fiducia al Bundestag (la Camera bassa del Parlamento tedesco), Merz non aveva ottenuto la maggioranza nonostante ci fosse già un accordo di governo: una cosa mai successa nella recente storia tedesca. Merz l’aveva ottenuta al secondo voto e Spd e Cdu si erano accusati a vicenda della figuraccia: non si è saputo mai di chi fu la colpa, dato che era una votazione a scrutinio segreto». Il cammino del governo Merz è pieno di inciampi e trappole. Al fondo c’è la difficoltà di agire determinata dal fatto che parte rilevante del voto conservatore è congelato nell’Afd. Il governatore della Baviera Marcus Söder c...

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