In bocca all'esperto
A Lucca piatti corposi, intensi, tipici e gli ineffabili tordelli
Ancora “falsi amici”, linguisticamente parlando, nella cucina italiana. A Lucca e dintorni, vi potrà capitare che vi offrano un piatto di tordelli, con la “d”. Che saranno mai? Dei piccoli tordi arrostiti? Ma non erano un piatto sardo, i tordi? Ebbene no: i tordelli lucchesi sono una pasta ripiena. Una specie di tortelli, ma con la “d”. Hanno il ripieno di carne e si servono preferibilmente con il sugo di carne.
Recatevi nella Città delle Mura e assaggiateli. Ad esempio, al ristorante Il Mecenate, creatura di Stefano De Ranieri e di Maria Soledad Cardenas, argentina che vi rivolgerà la parola con un accento ispano-lucchese simpaticissimo. Anni fa, stavano fuori città, mentre oggi si sono trasferiti nella zona dei Fossi, nei locali dell’Antica Lavanderia Verciani. Carta vincente? Un ambiente molto bello, antico e arioso, prettamente da osteria. Adatto a una cucina che offre pietanze al 100 per cento lucchesi e materie prime di piccoli produttori locali. Ad esempio, i classici necci, crespelle di farina di castagne, sono farciti con tre formaggi diversi, tra cui l’erborinato di Pier Paolo Piagneri, che lavora in Lunigiana. In alternativa, il misto del Mecenate (tanti assaggi) e i salumi di Bullentini.

Per informazioni
Il Mecenate
ristorantemecenate.itVia dei Fossi, 94 Lucca
Tel. 0583511861
Sempre aperto
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