Lombardia, sospensione rimborsi elettorali. Tutti d’accordo, tranne i grillini. Maroni: «Come si cambia…»

Maggioranza e opposizione trovano l’intesa per congelare momentaneamente i fondi ai gruppi, in attesa che la Corte dei Conti termini le sue verifiche sulla precedente legislatura. Ma M5S non ci stanno

Roberto Maroni usa l’ironia per sferzare i grillini. E così scrive su twitter: «Lombardia: rimborsi, M5S, no sospensione per nuovi gruppi. I grillini avevano giurato di rinunciare ai soldi pubblici: come si cambia…».

Il governatore lombardo si riferisce al voto contrario del Movimento Cinque Stelle sulla decisione dell’ufficio di presidenza a proposito della sospensione dei fondi per i gruppi consiliari. Una sospensione temporanea, ma decisa dopo i rilievi avanzati dalla Corte dei Conti sui rimborsi stessi.

Così i rappresentanti di maggioranza e opposizione al parlamento hanno deciso di sospendere la delibera di approvazione dei fondi (poco più di 220 mila euro), in attesa che la magistratura contabile faccia tutte le verifiche necessarie sui rimborsi e le spese dei consiglieri della precedente legislatura. Tutti d’accordo dunque. Tranne i grillini.