Lenin, un russo su quattro pensa che «abbia portato il paese sulla via del progresso»

A 147 anni dalla nascita, i russi hanno ancora un’opinione positiva del leader comunista. La maggioranza, però, vuole che il suo corpo sia spostato dalla Piazza Rossa di Mosca

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ieri è ricorso l’anniversario della nascita di Vladimir Il’ič Ul’janov e a distanza di 147 anni Lenin, uno dei dittatori più crudeli e sanguinari di tutti i tempi, è ancora considerato in Russia una figura positiva che ha contribuito alla grandezza del paese.

IL SONDAGGIO. Secondo un sondaggio condotto dal Levada Center, nel centesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, il 26% degli intervistati ritiene che la sua memoria sarà conservata dai posteri, anche se nessuno seguirà la sua strada; il 23% pensa che Lenin abbia portato la Russia sulla via del progresso e della giustizia; il 21% ritiene che le sue idee siano state distorte dai suoi seguaci. Ancora, un russo su cinque (19%) è convinto che Lenin avesse le migliori aspirazioni e speranze per portare l’umanità verso un futuro luminoso, mentre appena il 15% crede che il dittatore comunista abbia portato il paese sulla falsa strada, causando una montagna di disgrazie e sciagure.

SPOSTARE IL CORPO. In tempo per l’anniversario della nascita, dopo due mesi di restauro, le autorità russe hanno riaperto il mausoleo dove è esposto il corpo imbalsamato di Lenin da quasi un secolo. Ma si fanno sempre più insistenti le richieste di spostare la salma dal centro della Piazza Rossa di Mosca. In particolare, è stata appena depositata una proposta di legge da parte di quattro parlamentari (due del partito di Putin, Russia unita, e due di un altro partito nazionalista alleato). La legge non prevede lo spostamento del corpo di Lenin, soltanto rimuove gli ostacoli legali perché lo si possa fare quando il governo lo riterrà opportuno.

CREMLINO O SAN PIETROBURGO. Secondo diverse testimonianze, il leader comunista chiese di essere sepolto di fianco a sua madre nel cimitero Volkov di san Pietroburgo. Sempre secondo il sondaggio del Levada Center, per il 32% dei russi dovrebbe essere seppellito vicino al muro del Cremlino, mentre il 26% ritiene che debba essere interrato a San Pietroburgo. Soltanto un terzo (31%) degli intervistati ritiene che la salma di Lenin debba essere lasciata all’interno del mausoleo.

Foto Ansa

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •