Contenuto riservato agli abbonati

Cinema Fortunato

“Le cose non dette” era meglio non vederle

Di Simone Fortunato
13 Febbraio 2026
In sala una terribile muccinata senza arte né parte. “Hamnet” strapazza un po’ Shakespeare ma celebra bene la forza del teatro. Non un granché “Marty Supreme”. Ripescaggio per “L’ufficiale e la spia”. I film della settimana
Fotogramma del film “Le cose non dette” di Gabriele Muccino con Miriam Leone e Stefano Accorsi

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante Le cose non dette ★ Di Gabriele MuccinoDove vederlo: al cinema Terribile muccinata senza arte né parte. Ora, io sono sempre stato un moderato mucciniano, gli ho sempre riconosciuto una gran mano come regista, almeno rispetto agli standard italiani, tanto che prima della sbornia sorrentiniana, era l’unico italico vendibile all’estero e capace di girare a Hollywood. E poi ha fatto dei buoni film: Come te nessuno mai è una bella storia, L’ultimo bacio ha segnato una generazione, nel bene e nel male, di attori e di spettatori. E poi quello con Will Smith mi era piaciuto. Gli altri trascurabili o brutti, mai orrendi. Fino ad oggi. Questo Le cose non dette intanto dice troppe cose e le dice ma...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati