La soluzione finale per un risveglio repentino si chiama scossa elettrica

Cerchiamo di inventare sempre nuovi modi per svegliarci al mattino con più agilità. C’è chi mette la sveglia lontano dal comodino, così da essere costretto ad alzarsi dal letto. C’è chi mette la canzone preferita come suoneria, di modo che ascoltandola il risveglio sia più lieto e c’è chi si rassegna e continua a posticiparla di cinque minuti in cinque minuti, con conseguente ritardo. Uno studente indiano di ingegneria, Sankalp Sinha, ha cercato un modo per non riaddormentarsi appena stoppata la sveglia, creando un apparecchio in grado di dare la scossa elettrica.

SCOSSA. Il pulsantino di alluminio da schiacciare per spegnere l’allarme è dotato di un meccanismo che dà la scossa elettrica. Niente di aggressivo, non di rimane immobilizzati come se vi avesse colpito un taser della polizia americana. Si tratta di una frazione di volt, necessaria solo per farvi aprire definitivamente gli occhi. Lo studente ha chiamato la sua invenzione “Goodmorning ‘n shock” e spera che presto qualche azienda si interessi al suo brevetto e lo produca. Il prezzo potrebbe aggirarsi intorno agli 80 euro e Sinha è convinto che questa possa essere la soluzione finale al grande problema del risveglio mattutino.