La scienza s’interroga (a modo suo) sui colpi di testa di Cristiano Ronaldo

Se salta in corsa sprigiona una spinta 5 volte maggiore ad un ghepardo, e arriva a 78 cm, più delle medie NBA. Dopo il gran gol in Champions contro il Manchester United, spiegazioni tecniche dell’elevazione di CR7.

Il suo corpo sta là in cielo, quasi immobile: testa ferma in attesa del pallone, braccia e busto pronti per imprimere più potenza possibile a quella sfera, che, nemmeno un secondo, e sarà in rete. Sembra volare Cristiano Ronaldo per segnare l’1-1 nella sfida tra Real e Man Utd: gli scatti fotografici lo hanno congelato nel momento di massima ascesa, quando il suo ginocchio si trova all’altezza della testa dell’ex-compagno di squadra Evra.

MEGLIO DELL’NBA. L’immagine parla da sé, e riporta a galla alcuni studi che sono stati condotti un paio d’anni fa sul giocatore, e oggi rispolverati dal Daily Mail. Cristiano Ronaldo è il giocatore con la massima elevazione in campo: l’Università di Chichester, Gran Bretagna, ha effettuato alcuni test biomeccanici su CR7, scoprendo che l’enorme energia che sprigiona nel momento di spinta sulle gambe è cinque volte superiore a quella di un ghepardo nella massima fase di slancio. Questo gli permette di raggiungere altezze fino a 44 cm quando salta da fermo, e 78 cm con rincorsa, qualcosa come 7 cm in più delle medie registrate tra i giocatori NBA. Il merito sta tutto nel fisico che il giocatore ha saputo sviluppare, spiega ancora l’articolo: fondamentale è avere muscoli potenti nelle cosce e nella parte superiore del busto, ed è per questo che CR7 è solito trascorrere tanto tempo in palestra. L’assenza poi quasi totale di grassi che l’ex-Red Devils riesce a mantenere a suon di allenamenti e diete lo aiuta ad essere ancora più leggero.

ALTRI PARAGONI (UN PO’ AZZARDATI). Tutto questo concilia alla perfezione la sua tecnica di salto: spiega ancora la ricerca che quando il giocatore raggiunge il punto più alto della sua ascesa, allora si dà un’ulteriore spinta coi piedi, così da avere un nuovo slancio e sembrare atterrare molto più lentamente a terra. Ma le cifre (forse un filo gonfiate) che fanno capire l’eccezionalità fisica di Cristiano Ronaldo si alternano una dietro l’altra: i suoi tempi di reazione sono talmente rapidi che con questi potrebbe, per assurdo, circumnavigare il mondo 31 ore più velocemente di un treno ad alta velocità; il lusitano è in grado poi di garantire un’ottima resistenza fisica, tanto da riuscire a compiere, in una stagione completa, una distanza pari più o meno a quella che c’è tra Madrid e Lisbona. Ma la specialità della casa sono i calci di punizione: un pallone da lui calciato arriva ad accelerare quattro volte di più del razzo che mandò in orbita l’Apollo 11. Vabbè, qualche perplessità sorge lecita sulla scientificità di questi paragoni, però sulla sua elevazione di dubbi ce ne sono pochi. Chiedere a Evra per sicurezza.

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