La sanità (extracomunitaria) italiana

Il decreto 229 del ministro Rosy Bindi è in evidente contraddizione con la Raccomandazione n. (97) 17 sulla Linee per la qualità dell’Ue.
Da un lato rigidi schematismi e lo Stato come soggetto che contemporaneamente definisce, eroga, paga e controlla assolvendo in modo totalizzante al bisogno sanitario.
Dall’altro la professionalità e la libertà dei medici e del malato.
Ecco come le preoccupazioni dell’Unione europea entrano in contrasto con le storture concettuali, d’impostazione e di realizzazione che fanno del decreto delegato del ministro della sanità italiano una sorta di bomba legislativa contro i cittadini.

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Decreto Bindi – Il servizio sanitario nazionale assicura i livelli essenziali e uniformi di assistenza definiti dal piano sanitario nazionale nel rispetto della dignità della persona umana, della qualità delle cure e della loro appropriatezza.

– L’individuazione dei livelli essenziali e uniformi di assistenza assicurati dal servizio sanitario nazionale… è effettuata contestualmente all’individuazione delle risorse finanziarie…

– Il governo, su proposta del ministro della sanità… predispone il piano sanitario nazionale.

– Sono posti a carico del servizio sanitario le tipologie di assistenza, i servizi e le prestazioni sanitarie che presentano, per specifiche condizioni cliniche o di rischio, evidenze scientifiche di un significativo beneficio in termini di salute… a fronte delle risorse impiegate.

-Il piano sanitario nazionale indica… h) le linee guida e i relativi percorsi diagnostico-terapeutici allo scopo di favorire, all’interno di ciascuna struttura sanitaria, lo sviluppo di modalità sistematiche di revisione e di valutazione della pratica clinica e assistenziale e di assicurare l’applicazione dei livelli essenziali di assistenza.

– Le Regioni… trasmettono al ministero della sanità i relativi schemi o progetti di piani sanitari, allo scopo di acquisire il parere dello stesso per quanto attiene alla coerenza dei medesimi con gli indirizzi del piano sanitario nazionale. Trascorso un anno… senza che la Regione abbia adottato il piano sanitario regionale… il consiglio dei ministri… adotta gli atti necessari per dare attuazione nella regione al piano sanitario nazionale, anche mediante la nomina di commissari ad acta.

Direttiva europea – Raccomandazione n. (97) 17 – Il miglioramento sistematico della qualità è una responsabilità professionale degli operatori sanitari.

– Le linee guida sono documenti sviluppati sistematicamente per assistere i medici e i pazienti nelle decisioni sull’appropriatezza dell’assistenza da fornire in specifiche circostanze. L’efficacia delle linee guida nel modificare la pratica clinica e influenzare gli esiti per i pazienti dipende dai metodi che vengono utilizzati per il loro sviluppo, la loro disseminazione e attuazione.

– È stato dimostrato che interventi multipli di supporto informatizzato alle decisioni hanno maggiore probabilità di influenzare la pratica clinica. Gli standard scelti a livello nazionale e i documenti sembrano avere un impatto minore sulla pratica.

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