Google+

La guerra nel Pd spiegata attraverso il dettaglio rivelatore dello ius soli

luglio 24, 2017 Pietrangelo Buttafuoco

Da un lato c’è Matteo Renzi che vuole approvare in fretta la legge, dall’altro Paolo Gentiloni, il presidente del Consiglio, che vuole temporeggiare perché l’opinione pubblica non è pronta

ius soli

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – La vicenda dello ius soli, a farne una sintesi politicista, può spiegarsi attraverso gli equilibri interni al Partito democratico. Da un lato c’è Matteo Renzi che vuole approvare in fretta la legge, dall’altro Paolo Gentiloni, il presidente del Consiglio, che vuole temporeggiare perché l’opinione pubblica non è pronta: la maggioranza degli italiani, infatti, non vuole saperne di dare la cittadinanza ai non-italiani.

Solo la sinistra abbiente – quella nei palazzi del centro storico – è convinta della linea del segretario, quella che ancora resiste nei marciapiedi di periferia, invece, ha difficoltà a trascinare il proprio elettorato perché a voler fare le pulci al tessuto sociale del popolo post-operaista non c’è più un appiglio che radichi gli eredi del Pci alla lotta dei proletari. È ben difficile, oggi, immaginare un disoccupato o un precario che voti per il Pd. Il partito di Renzi è, appunto, percepito come il soggetto di riferimento del globalismo finanziario. Il blocco sociale del Pd non è più il quarto stato, ma la Quinta Strada del capitalismo egemone.

L’umanitarismo generico ha soppiantato il sindacalismo e l’unico rivoluzionarismo in atto, presso i liberal, è quello del glamour: diritti lgbt, quindi ecologismo, estetica vegana ed etica il più possibile pop, da papa Francesco passando per il Dalai Lama fino ad arrivare a Tiziano Ferro.

È un dettaglio rivelatore quello dello ius soli. Renzi che se lo intesta è lo stesso che poi va a copiare il Matteo Salvini di “aiutiamoli a casa loro”, rilancia strumentalmente su questo tema per ottenere con la sola fava della leadership ben due piccioni: avere dalla sua parte l’opinione pubblica lib-chic e sapere però che mai e poi mai, con i numeri in parlamento, potrà passare la legge. Il cinismo è il suo blasone. Spera ardentemente in un incidente di votazione alla Camera e intascare così la pistola fumante – il pretesto tanto atteso – del ritorno alle urne. Ma Gentiloni sa il fatto suo. Rimanda la discussione. E Renzi, dunque, aspetta e spera. Come nell’unico ius soli riuscito nella storia d’Italia. Quello di Faccetta Nera.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della naked Yamaha MT-07 costa 6.790 euro f.c. ed è cambiata nella forma e (in parte) nella sostanza. Per continuare una storia di successo

L'articolo Prova Yamaha MT-07 my 2018 proviene da RED Live.

I primi dati e le foto ufficiali della wagon svedese. Che mira a diventare il nuovo punto di riferimento fra le familiari medie di lusso. Con un design senza fronzoli e tanta sicurezza. A Ginevra ne sapremo ancora di più

L'articolo Nuova Volvo V60 – la station che seduce proviene da RED Live.

Carburante artico e additivi specifici: ecco le soluzioni per scongiurare la formazione dei cristalli di paraffina ed evitare il congelamento del gasolio nelle giornate di grande gelo. Aggiungere benzina nel serbatoio? Una trovata ottima per cambiare motore!

L'articolo Come evitare il congelamento del gasolio proviene da RED Live.

Passano gli anni ma il tre cilindri della Triumph Speed Triple rimane una delle moto da bar tra le più gustose. Ha coppia e cavalli giusti, non è una moto rapida, ma ha un bell'avantreno e una ciclistica sportiva: 13.850 euro la S e 15.950 euro la RS

L'articolo Prova Triumph Speed Triple 1050 RS proviene da RED Live.

Botte piena e moglie ubriaca? I moderni pneumatici Sport Touring puntano a darvi di tutto un po’. Durata, miglior comportamento sul bagnato, e più efficacia nella guida “spigliata” sono i punti chiave su cui Michelin ha lavorato per il nuovo Road 5. Saranno riusciti nell’intento? Siamo andati in Spagna per verificarlo

L'articolo Prova Michelin Road 5 Sport – Touring per vocazione proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi