L'Assemblea Nazionale compie il primo decisivo passo verso la legalizzazione. La legge permetterà di sopprimere fino a «un milione di francesi». Coro di critiche: «Presto il diritto di morire si trasformerà in dovere»
Protesta in Francia contro la legge sull'eutanasia approvata oggi dall'Assemblea Nazionale. Sui cartelli si legge: «Vogliamo cure, non l'eutanasia» (foto Alliance Vita)
Sarà un caso o una involontaria quanto rivelatoria agnizione in quella tragedia contemporanea che è l'eutanasia, ma l'Assemblea Nazionale ha approvato la "buona morte" in Francia proprio il giorno in cui il primo ministro François Bayrou ha lanciato l'allarme sulle «spese statali che stanno sfuggendo di mano» e «sullo sforzo che tutti i francesi devono fare, senza eccezione». Anche i malati dunque.
Fino a un milione di casi in Francia
L'iter legislativo della legge sull'eutanasia, ufficialmente «aiuto a morire» o come la presentò Macron a marzo dell'anno scorso «legge di fraternità», sarà ancora lungo: il testo dovrà essere esaminato a fine settembre o inizio ottobre in Senato e poi nuovamente in seconda lettura in entrambe le camere. Ma ieri il primo passo è stato fatto.
I deputati hanno approvato la legge con 305 voti a favore e 199 contro. A determinare il risultato è stato in particolare il parere favorevole di tutti i partiti di sinistra, melenchoniani de La France Insoumise in te...
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