La cotoletta la mangiava già anche Sant’Ambrogio

Lo testimonia un documento contenuto nell’archivio dell’Università Cattolica

I simboli gastronomici di Milano sono senz’altro due, il panettone e la cotoletta. Che a quanto pare la si mangiava già oltre 900 anni fa, e quindi non sarebbe un’invenzione culinaria ottocentesca, come si è sempre creduto. È quanto è riportato in una pergamena del 1148, che riporta il menù offerto dall’allora abate della basilica di Sant’Ambrogio ai canonici religiosi in visita alla chiesa. Per celebrare la festività di San Satiro fu offerto loro un pranzo di nove portate, tra cui anche la “lumbulus cum panicio”, cioè una lombatina impanata.

MENU’ DA NOVE PORTATE. La pergamena di questo curioso reperto è contenuta nella biblioteca dell’archivio capitolare della basilica di Sant’Ambrogio. Un tesoro finora destinato alla consultazione di addetti ai lavori e studiosi, invece ora l’archivio ha cambiato sede. Un regalo alla città di Milano in vista proprio della festa del Santo Patrono milanese, il 7 dicembre. “Stiamo facendo un regalo alla città, lo consideriamo un insieme di carità intellettuale, materiale e spirituale” ha spiegato l’arcivescovo vicario Erminio De Scalzi. Questo sconfinato archivio sarà accessibile a chi lo vorrà consultare liberamente, ma sarà protetto da un sistema di sicurezza all’avanguardia studiato dalla Fondazione Hrubi, che conosce bene l’ingente numero di furti all’anno, circa 8 mila. I libri antichi sono infatti la cosa più rubata in Italia, stando a un rapporto dei Carabinieri, e serve un sistema di allarme adeguato.