La tolleranza pelosa di Augias, il "bollino" per i giornali "di qualità" di Macron, la "democratura" polacca di Tusk. Rassegna ragionata dal web
Il presidente francese Emmanuel Macron incontra alcuni lettori de La Voix du Nord (foto Ansa)
Su Lapresse si scrive:
«Anche Corrado Augias rinuncia alla partecipazione a "Più libri più liberi" per via della presenza, alla fiera in corso a Roma, di "Passaggio al bosco", casa editrice considerata di matrice neofascista. "Io sono favorevole alla tolleranza, anzi la pratico, anche con gli intolleranti per scelta, per età, per temperamento. C'è però una distinzione. Un conto sono gli intolleranti un altro, ben diverso, chi si fa partecipe cioè complice delle idee di un regime criminale come il nazismo", scrive il giornalista, scrittore e autore televisivo in una lettera aperta pubblicata da Repubblica».
Tra i libri pubblicati da "Passaggio al bosco" ce n’è anche uno dedicato a Hezbollah, con tanto d’intervista a Ibrahim Nasrallah, uno degli idoli dei ProPal, un interessante esempio di come antisemitismo di destra e di sinistra si possono incontrare. Magari Augias, in questo senso, potrebbe anche fare una qualche riflessione su come i suoi amichetti del Pd hanno trattato Graziano...
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