La beautiful figure di Severgnini

Qaunto ce piacciono gli articoli di Beppe Severgnini sul Financial Times

Famous journalist Beppe Severgnini ultimamente sfoggia volentieri il suo inglese sul Financial Times. L’altro giorno, per esempio, ha scritto che «the sinking of Costa Concordia» è stato causato da un «inchino (literally a “bow” or “curtsey”)», ossia l’ennesima prova del vizio tutto italiano di andare alla «quest for “bella figura”» («the beautiful figure»). La stessa inguaribile «theatrical tendency» a cui dobbiamo anche «some of the current financial problems», ovviamente per colpa di politici indulgenti e piaggiatori come il «delusional Mr Berlusconi». Ora però per fortuna «things are changing»: il paese ha accettato «a more sober, competent leader, Mario Monti».

THANKS. A part che the idea of bella figura is propr banal, like there are no more half seasons, but comunq, is apprezzable that famous Severgnini, almen he, don’t recover completely of shit il solit Schettino, poor disgraziate. Not come certi big giornals, che lose the hair but not the viziett, e when they find the classic pirlone, they infilz col forcone. Fors perché Beppe knows that, capro per capro, at the end in Italy le piglia sempre the sfigato, the unlucky. Insom, one like Severgnini. Che tra l’alter è sì unlucky, ma quando speak english fa sempre una gran bella figura.