Keith Richards e i libri, un amore giovanile finito con una multa

Anche i chitarristi maledetti hanno un senso civico. Keith Richards dei Rolling Stones, celebre per i suoi trascorsi di donne, alcol e droghe di ogni genere, non è propriamente un esempio, da nessun punto di vista. Eppure, l’uomo che ha raccontato di essersi sniffato le ceneri del padre, ha fatto ammenda per alcuni libri presi in prestito e mai restituiti.

SMEMORATO. Keith è sempre in giro per il mondo e non ha una sede fissa, ma ha raccontato al Mirror di essersi ricordato di quei libri presi alla biblioteca comunale del suo paese natio che deve ancora avere in una delle sue tante case. Curiosa notizia per uno che ha ammesso di non ricordarsi gli accordi delle canzoni che ha scritto lui stesso.

BIBLIOTECA. I libri provengono dalla biblioteca comunale di Dartford, nel Kent, e Keith racconta che gli era stata recapitata una multa, qualche anno fa, che non aveva saldato. Il conto si aggirava intorno alle 3 mila sterline, visto che ogni libro costava 15 pence al giorno, da moltiplicarsi per il numero di anni. «Mi sono sempre sentito a casa, quando andavo a leggere in una biblioteca. L’unico posto al mondo in cui mi viene voglia di osservare le leggi. Come quella del silenzio. Non potrei mai trasgredirla».

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •