Rassegna ragionata dal web sulle difficoltà interne ed esterne di Macron, non più dominus della politica europea e ora disposto a dialogare con Meloni
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Sulla Nuova bussola quotidiana Stefano Magni scrive: «Le memorie di Sarkozy sono importanti per capire certe dinamiche dell’Unione Europea. Prima di tutto appare ancora come un condominio di Stati, nel quale quelli più potenti possono permettersi di “sacrificare” (parola di Sarkozy) i governi non graditi. In secondo luogo, è evidente l’ingerenza negli affari interni di un Paese, dietro il pretesto che un errore in Italia possa provocare conseguenze in tutta la comunità».
Magni spiega come le memorie di Nicolas Sarkozy descrivano bene l’Europa che si è venuta delineandosi con Jacques Chirac e Gerhard Schroeder durante la seconda guerra del Golfo quando Parigi e Berlino presero le distanze da George Bush jr, una convergenza che poi si perfezionò dopo il 2008 con Angela Merkel d’intesa prima con Sarkozy e poi con Emmanuel Macron, con l’obiettivo di un’Unione sbrigativamente gestita dalla dia...
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