Israele, nuovi attacchi su Gaza. Hamas continua a sparare razzi su Tel Aviv

All’alba sono partiti i nuovi raid sulla zona sud della Striscia. Il bilancio delle vittime sale a 590 palestinesi e 27 soldati israeliani. Alle 9 Hamas ha tirato nuovi razzi sulla capitale nemica, ma sono stati intercettati da Iron Dome

Oggi all’alba sono partiti nuovi raid aerei di Israele su Gaza: sono sette le nuove vittime, che si sommano ai 583 palestinesi e ai 27 soldati israeliani morti. I feriti a Gaza sono ormai 3.640. Secondo il pronto soccorso palestinese, Achraf al-Qodra, tra le vittime di oggi ci sono anche cinque membri di uno stesso nucleo familiare, delle quali quattro sono donne.

MIGLAIA DI PROFUGHI. Una massa di famiglie e di singoli è in fuga in queste ore dalla Striscia di Gaza e dai territori di massimo scontro, in particolare dai rioni di Sheikh Zayed e di Tel Zaarar, nel nord. Secondo alcune fonti giornalistiche gli sfollati sarebbero già 135mila, di cui 90mila ospiti delle strutture dell’Unrwa, l’Agenzia Onu per i profughi palestinesi.

SIRENE A TEL AVIV. Anche tutto il lavoro della diplomazia internazionale nel corso di quest’ultima notte sembra essere stato vano. Stavolta, secondo il quotidiano israeliano Haaretz, è stato Israele a respingere le richieste di una tregua umanitaria, avanzategli dall’inviato Onu Robert Serry. Oggi gli attacchi sono ripresi nella zona sud della Striscia, in particolare nei centri di Dei el-Balah, Khan Younès e Nousseirate e, secondo il portavoce della polizia di Gaza, sono stati colpiti uno stadio, alcune moschee, l’abitazione del leader delle Brigate al-Qassam, il braccio militare di Hamas. Ma anche Israele oggi ha vissuto la paura. Alle nove del mattino le sirene anti missili sono suonate per tutta Tel Aviv, più volte, e mentre le persone correvano nei consueti rifugi, sono state udite distantamente due forti esplosioni di razzi intercettati dal sistema Iron Dome.