L'opposizione alla Knesset cerca di dividere Netanyahu e Trump con una legge sull'annessione della Cisgiordania. Ma il vero problema è il disarmo di Hamas: «Nessuno combatterà contro i terroristi a Gaza. Se non li ha sconfitti Israele in due anni...»
Palestinesi onorano a Gaza la morte di alcuni terroristi di Hamas (foto Ansa)
«Se Netanyahu fa saltare l'accordo tra Israele e Hamas, noi facciamo saltare lui». Anche se le esatte parole utilizzate da un funzionario americano per esprimere il concetto sono molto più volgari, la sostanza non cambia. Gli Stati Uniti non hanno preso bene l'approvazione alla Knesset in lettura preliminare della legge che sostanzialmente autorizza Israele ad annettere la Cisgiordania.
La lotta interna a Israele
La legge mercoledì non doveva passare, ma un parlamentare del Likud, il partito di Benjamin Netanyahu, non ha obbedito all'ordine di scuderia di affossarla e così il testo è passato per un solo voto. Il premier, dopo aver bloccato l'iniziativa a livello governativo, ha assicurato che si tratta soltanto di una «trovata politica puramente simbolica» avanzata dall'opposizione per metterlo in difficoltà e per «danneggiare il nostro rapporto con gli Stati Uniti».
Se questo era l'obiettivo, ha funzionato visto che mercoledì il vicepresidente americano JD Vance si trovava proprio in...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo