In una fase drammatica per il mondo, chi deve prendere posizione per l'Unione Europea: von der Leyen? Kaja Kallas? Antonio Costa? O magari Roberta Metsola? Rassegna ragionata dal web
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (foto Ansa)
Su Euronews:
«I critici della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen definiscono la sua reazione alla guerra israelo-statunitense in Iran come l’ultimo esempio di “presa di potere” in politica estera, anche se i poteri diplomatici formali della Commissione sono limitati e gli stessi Stati membri stanno ancora cercando di capire come rispondere».
In una fase drammatica per il mondo, gli Stati membri dell’Unione Europea non sanno bene chi deve prendere posizione: von der Leyen? Kaja Kallas? Antonio Costa? O magari Roberta Metsola? Oppure gli Stati membri? Quel che esiste ancora dell’integrazione europea è meglio di niente, ma si deve riflettere molto bene sui passi che si devono e possono fare per evitare ulteriori sbandamenti. Di fatto la sovranità sulla politica estera è ancora degli Stati e quindi varrebbe la pena di agire come hanno proposto Mario Draghi in generale e Giorgia Meloni (quest’ultima in particolare sulla politica estera di fronte all’ennesima piroett...
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