Esserci

O protagonisti o nessuno

Di Esserci
22 Aprile 2026
Con l'intelligenza artificiale l'umanità diventerà «una commodity non più necessaria»? Ma con buona pace di tutti anche l'Ai è opera umana
Un robot durante una dimostrazione per i media, nell'ambito di un tour stampa organizzato presso l'Istituto di Intelligenza Artificiale Generale di Pechino, in Cina, il 23 marzo 2026
Un robot durante una dimostrazione per i media, presso l'Istituto di Intelligenza artificiale di Pechino, Cina, 23 marzo 2026 (Foto Ansa)

Jen-Hsun Huang, ceo di Nvidia, dichiara che, con l’Ai, l’intelligenza umana sta per diventare una commodity non più necessaria.

Elon Musk prevede che entro cinque anni l’Ai ed i robot umanoidi renderanno superfluo l’80 per cento dei lavori attuali e, in 15 anni, il valore del denaro.

Dario Amodei, fondatore di Anthropic, si domanda se l’Ai Claude sia figlio di Dio e incontra preti e teologi per capire se i chatbot abbiano una coscienza. 

In Cina è già in atto da tempo nelle grandi città un controllo biometrico a tappeto che arriva anche ad assegnare un “rating” ai buoni cittadini, intesi come quelli che – tra le altre cose – non commettono reati e rispettano i pagamenti dovuti.

Si tratta di affermazioni e comportamenti di chi, di fatto, si comporta come se fosse Dio. 

Ma l’Ai è opera dell’uomo e non di Dio. 

Come tale sarà insufficiente e fallibile come l’uomo, come ciascuno di noi.

Con buona pace di tutti.

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