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Più educazione sessuale a scuola? Più aborti

ottobre 29, 2015 Truenumbers

Nei Paesi dove è materia d’insegnamento le under 20 ricorrono di più all’interruzione di gravidanza. Numeri per capire il fenomeno

È uno di quegli argomenti che, se possibile, si cerca di evitare. Un po’ per un’astinenza politicamente corretta e un po’ perché si crede che i numeri sugli aborti non possano dire più nulla di nuovo. In effetti non è così: #Truenumbers ne ha trovati di clamorosi. Al punto che la settima puntata della serie web serie di approfondimento giornalistico che, ad un solo mese dalla partenza, si è già imposta come contenuto d’eccellenza sulla rete, non potrà scatenare il dibattito.

I numeri di #Truenumbers riguardano gli aborti delle ragazze under 20 in diversi Paesi europei. E quello che scopre ha, effettivamente, del clamoroso: nei Paesi nei quali l’educazione sessuale è materia di studio nelle scuole fin dagli anni Settanta, il tasso di abortività è a volte addirittura il triplo rispetto a quello che si registra tra le ragazze di Paesi nei quali l’educazione sessuale non ha mai varcato la soglia delle aule scolastiche. Italia compresa.

Un solo esempio: il tasso di abortività delle ragazze inglesi è del 18 per cento, superiore a quello delle ragazze americane, e in tutta l’Europa del Nord l’indice è ovunque a doppia cifra. È solo arrivando in Italia che la percentuale crolla.

Altri numeri? Gli aborti delle minorenni italiane messi a confronto con quelli delle minorenni straniere residenti in Italia. Le ragazze italiane che hanno abortito nel 2012 sono state 2761, circa 800 in meno rispetto al 2006. Anche gli aborti delle minorenni straniere sono in calo, anche se in modo meno pronunciato. Il tutto senza che nessuno insegnasse loro educazione sessuale in classe.


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41 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI says:

    Ci provano anche in Italia..intanto si tengono lezioni sull’EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’, parola che può assumere diversi significati, ad ampio raggio..Ci sta dentro parecchiar roba, insomma.
    Vigilemus finchè vita abemus.

    • SUSANNA ROLLI says:

      Poi volev dire anche questa..A quell’età non si è ancora formata nel cuore dei ragazzi una certa maturità morale, affettiva, intellettuale (?), e si è portati sempre a fare esperienza di tutto ciò che si viene a conoscere, a vedere..una sorta di curiosità innata -meglio chiedere ad uno spicologo, forse- che è propria degli adolescenti..
      Ricordo che alle superiori non facevamo altro che approfondire, fare ricerche sulle droghe ed i loro spaventosi effetti sull’organismo; ebbene, ricordo come fose ieri che improvvisamente mi venne una grandissima voglia -la chiamo tentezione, io- di provare tutti ‘sti bellissimi paradisi artificiali fisici-mentali tanto scritti sul foglio e tanto letti…
      Non provai, mai, ma se penso che proprio DALLA MADRE SCUOLA e dalle sue fisse avrei potuto rovinarmi!!!
      E’ ridicolo!

      • gneo pompe says:

        e non hai provato nulla…. tu non prendi nulla?=??? strano perchè da quello che scrivi sembri una tossica andata a male.

        • To_Ni says:

          Terrificante detto da te che pari che il tossico, con le pompe, te lo sei fatto entrare da ogni orifizio, Conclusione ovvia dato che approcci normali alla realtà, quali quelli di Susanna, possono apparire ad un creaturina bella come te cosi disturbanti

        • Giovanna says:

          Bè, Susanna, detto dalla nostra trollina preferita, puoi prenderlo come un complimento !
          E poi diceva che di solito non ti risponde perché vede la tua buona fede…se non la vedeva chissà che ti diceva !
          Ciao, Susanna !

        • Fabio says:

          …invece Susanna …caro Pompe e’ andata bene …!
          Lei pian piano si e’ fatta eroina …eroina della verita!

          • dudu says:

            No Susanna l’eroina non se le fatta! Sarebbe stata una persona migliore. Invece è la banale bigotella della parrocchiella non troppo integrata, come toni giovanna fabio. Quanto dolore provate ogni giorno…ho comprensione per voi.

            • Giannino Stoppani says:

              Vedo che sei passato dal SERT…

              • dudu says:

                Gianni raccontaci la tua esperienza dolorosa…..poi sarai sollevato. Raccontaci il trauma che hai avuto che ti porta a odiare il prossimo…ma a non essere odiato. Dio ti perdona. Francesco I poi fara passare una circolare per le parrocchie dove vi spiegherà meglio cosa dovete fare. Che c’è ne da fare con voi. A sti giovani fateli divertire. Che se non vi siete divertiti voi…ma c’è sempre tempo per recuperare.

                • Giannino Stoppani says:

                  Di un po’, che ti fai? Eroina o Buprenorfina?
                  Forza, qualche annetto in una comunità di recupero e ne sei fuori.
                  Forse.

                • Fabio says:

                  Forse non hai capito Dudu : noi in parrocchia ci siamo divertiti !!!

            • To_Ni says:

              Dudu
              ma guarda….. trovi, comprensione per il nostro dolore…. ma quanto sei imbecille!!! Non ti accorgi che sei uno sventurato ridotto alla convinzione che ogni assemblaggio umano può essere chiamata famiglia, che abortire e suicidarsi è un diritto. Non hai bisogno neppure di drogarti (ma penso che ne sei attratto … per tentare di dare un senso alla vita che sicuramente ti appare inutile) perché godi di un ordinario stato tossico grazie al quale basta poco a convincerti di qualsiasi cosa (anche a farti sposare con un cane … e farti dire che è un tuo “diritto”). Quindi …. ti vedo e ti piango, …ma non è dolore il mio.
              🙂

              • giovanna says:

                Trollina “dudu”, vedo che glissi del tutto sulla correlazione tra educazione sessuale e maggior numeri di aborti !
                Dimenticavo, per te la faccenda è un plus !

                Chi ti segue lo sai che sei peggiorata ?
                Noi più di tanto non possiamo fare, oltre che farti sfogare un pochino, ma sembra che serva a poco, anzi ti fa stare peggio.

              • To_Ni says:

                E vuoi che i giovani si divertano? Che per divertirsi devono essere come te ? Ma vai a ca…ga…re!!!

            • SUSANNA ROLLI says:

              @ Dudu
              … se “le” non va, si scrive “l’è”.
              Lo sai per la prossima…offesa.
              Ma io non mi offendo, solo triste per te che fai così.
              Non credo che tu sia felice, eppure basta poco per esserlo..

            • Fabio says:

              Dudu impara a scrivere si vede che non sei stato a scuola dai preti
              si scrive : …non se l’è fatta …

          • giovanna says:

            Fabio…sei lo stesso Fabio che era sbottato perché si rispondeva al troll che infesta il sito?
            Lo vedi che non è poi così facile resistere ? 🙂

            E anche questo argomento è serio, serissimo.
            Comunque dispiace anche a me che ci facciamo trascinare, io per prima.

        • SUSANNA ROLLI says:

          Perchè non vieni a trovarmi, ti do l’indirizzo! Non mordo nessuno, ti faccio un caffè, poi mi dici cos’è che non ti aggrada…Vuoi vedere che con me ti diverti pure?
          Per me è tutta invidia!!!

      • SUSANNA ROLLI says:

        Certo che SPICOLOGO!!, da SPICOLOGIA!! Da aggiungere al mio dizionario…

      • SUSANNA ROLLI says:

        Errata corrige: erano le scuole medie diallora, le secondarie di oggi.

        • SUSANNA ROLLI says:

          PPS: le secondarie di primo grado..ma no nera più semplice ELEMENTARI-MEDIE-SUPERIORI?
          Delle serie; complicare sempre di più la vita!

  2. dudu says:

    Giovanna tu sei psicopatica. ce l’hai un medico che ti segue. A te l’era del social ti ha dato alla testa. Hai sindrome da persecuzione da trollo. Stalkeraggio spinto, bloggismo,,, ma che cazzo dici. Vai in chiesa e PENTITI delle sciochezze che ti inventi. Pentiti che l’ora del SIGNORE arriva come un ladro nella notte. Poi vedo che siete proprio 5/7 i lettori di sto coso qua. Siete rieducabili.

    • To_Ni says:

      Caro Dudu è insegnamento costante della nostra religione, confermata per secoli (con tanto di documenti in latino con scritta “dudu”) , che il prenderti a pedate è cosa non solo giusta , ma anche meritoria. Per cui non invitare al pentimento dato che gridare la tua triste condizione, ridotta a credere di “divertirsi” in forza ad uno stato confusionale e tossico (senso sopra,) è per un tuo ravvedimento in vista di una speranza: una tua possibile conquista di dignità … umana.

      Forza dudu…forza dudu … !!!

  3. Emanuele says:

    @dudu

    Grazie per i ricchi contributi alla discussione. I tuoi interventi hanno alzato il livello. Grazie di nuovo, ti prego, illuminaci con altre perle e torna presto a trovarci.

    Con stima.

    Emanuele

  4. SUSANNA ROLLI says:

    Gian Paolo Galasi,
    a scherzare col fuoco si rischia di bruciarsi!
    Questi bravi giovani che sanno tutto di tutti -tra internet e telefonini sono ubriachi- secondo te, non sanno che per evitare le malattie potrebbero usare il condom?
    Se lo chiedo al mio gatto lui mi risponde che lo sa!
    Lo sanno, lo sanno….forse che non si trovano distributori di preserv. in giro per la città? O forse no hanno i soldi per conprarli, perchè fra droghe, sigari e preserv. ce ne vogliono di dindini!! Potreste organizzare una raccolta fondi!
    O forse i nostri giovani hanno bisogno di qualcos’altro!?!.

    • giovanna says:

      Bravissima, Susanna !
      E aggiungo pure che è pure notorio che in molti paesi in cui si fa una educazione sessuale “laica”, che da quello che dice il nostro esausto Gianpaolo sarebbe l’educazione al preservativo, i casi di aids non sono affatto in diminuzione.
      E questo per lo stesso motivo per cui l’educazione al preservativo non diminuisce gli aborti.
      L’educazione dei nostri figli non è da abbandonare a figuri simili, che di figli e di famiglie e di amore e solidarietà e fatica, soprattutto, non sanno che farsene. .
      Sono solo compiaciuti di se stessi, tronfi della loro meschinità, propagandisti di facili aborti e di compravendita dei più deboli e poveri al mondo….la spocchia del forte nei confronti del debole.

      • SUSANNA ROLLI says:

        Sei grande!!, Gio’.

      • Menelik says:

        Non solo i casi di HIV non sono in diminuzione, ma nella comunità omosessuale il papilloma virus (la malattia cosidetta “creste di gallo”) sta spopolando.
        Sul serio. Sta avendo un’impennata il numero di casi positivi, e la maggior parte dei casi lo scoprono quando fanno il test dell’HIV.
        Tanti di loro hanno infezioni trasmissibili, altro che l’immagine allegra che vogliono dare ai profani.
        L’infezione da papilloma, nella femmina, è causa di tumore.

      • Lettrice says:

        Secondo te quindi quale sarebbe la soluzione per evitare aborti e AIDS?

        • giovanna says:

          Sai leggere “lettrice” ?
          Meno educazione sessuale a scuola, meno aborti.
          Meno propaganda ai preservativi , meno aids.
          Più educazione all’umano, più umanità, meno impiparsi degli altri, più amore e solidarietà, meno aborti e meno aids.
          Ma si sa, per te gli aborti sono una faccenda da perseguire col massimo impegno e l’aids una spiacevole conseguenza che non ti riguarda.
          Rifuggi qualsiasi impegno e qualsiasi fatica, ma il risultato qual è ?
          Trollare giorno e notte e un’umanità disastrata.

        • Menelik says:

          Per ridurre drasticamente il rischio di trasmissione dell’HIV e delle altre malattie veneree il modo migliore è quello di avere una sessualità sempre con lo stesso partner fidato, in una parola: la fedeltà coniugale. Che sia la moglie, la convivente o quella che è, l’importante è che ci sia fedeltà reciproca.
          Il profilattico riduce la possibilità, ma non del tutto.
          Il papilloma virus è talmente infettivo che può venire anche solo utilizzando un asciugamano strofinato sulla parte infetta.
          Lo ripeto: il profilattico riduce la possibilità di contrarre infezioni, ma non tutte, e non in ugual misura.
          Il miglior profilattico è una vita sessuale sana, cioè fedele allo stesso partner fidato, diametralmente all’opposto di quello che si vorrebbe sdoganare oggi.
          La “rivoluzione sessuale” sessantottina è un canchero, e la sua potenza distruttiva sull’intero tessuto sociale è immane.
          In quanto agli aborti, tolti i casi (più sporadici di quanto venga propagandato) di evidenti malformazioni gravi, la miglior prevenzione è una sessualità responsabile e sana.
          Esattamente l’opposto di darla a destra e a manca e poi trovarsi inguaiata con una gravidanza indesiderata.
          In ogni caso una trattazione distaccata e scientifica sulla profilassi dalle malattie veneree e su una maternità consapevole si può fare nell’ora di biologia, e anche tramite personale dell’USL in collaborazione con gli istituti scolastici.
          Come si fa anche per la prevenzione all’uso delle droghe, del tabacco e dell’alcolismo.
          Perché un conto è fare educazione sessuale seria, altro conto è fare proselitismo alla rivoluzione sessuale sessantottina, per cercare nuove leve in battaglie politiche.
          Sono cose radicalmente diverse.

    • Emanuele says:

      Per di più, in molti paesi (es. Inghilterra ) i preservativi sono distribuiti gratuitamente… nonostante questo gli aborti tra le minorenni hanno raggiunto livelli record.

      La diffusione a pioggia di anticoncezionali serve solo per formare, fin da giovani, consumatori acritici: desidero e quindi consumo… cosa importa se si tratta di consumare persone trasformandole in cose?

      Ricordo, infine, che il giro d’affari attorno al sesso è enorme (prostituzione, porno, sex toys, abbigliamento intimo, medicinali, etc.). Anche preservativi e pillole, propagandati come strumenti di salvezza, ma a quanto pare poco utili se non dannosi, fatturano solo in Italia 500.000.000 di €… quali interessi girano attorno a questo mercato? Perché vengono pubblicizzati su tutti i media come miracolosi? Perché si tacita che propone metodi di regolazione delle nascite scientifici, naturali e gratuiti?… io ho qualche sospetto. ..

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