Inghilterra, 98 mila aborti (54% del totale) praticati illegalmente nel 2012. Il padre della legge: «Non va bene»

I dati diffusi ieri hanno fatto scalpore nel paese. In molti ora chiedono la «revisione della legge» che ha portato il numero degli aborti nel Regno Unito a cifre enormi: quasi 200 mila nel 2012

Nel 54 per cento dei casi di aborto in Inghilterra il medico non incontra neanche una volta la donna che vuole interrompere la gravidanza. È questo il dato emerso ieri dopo l’interrogazione parlamentare di Sir Edward Leigh e che ha fatto scalpore nel paese. Perché secondo l’Abortion Act del 1967, nessuna interruzione di gravidanza può essere praticata senza l’avallo di almeno due medici, che devono valutare se davvero ci siano rischi per la salute della donna. Il 54 per cento degli aborti, dunque, sarebbe illegale e inquisibili i medici coinvolti.

98 MLA ABORTI ILLEGALI. Secondo i dati, sono tantissimi i casi in cui solo infermiere non qualificate hanno incontrato le donne mentre i medici hanno firmato le carte alla cieca senza visitare le pazienti. Nel 2012 sono stati praticati 98 mila aborti illegali. Sir Edward ha dichiarato: «Queste cifre orrende mostrano che da noi si fanno aborti “on demand”. È una farsa se i dottori firmano documenti che dichiarano che la salute mentale delle donne sarà danneggiata se in oltre la metà dei casi non visitano le pazienti».

IL PADRE DELLA LEGGE. Lord David Steel, il padre dell’aborto in Inghilterra che già davanti al numero impressionante delle interruzioni di gravidanza nel paese si era pentito l’anno scorso affermando «non era l’obiettivo della mia riforma», ha dichiarato davanti a questi nuovi numeri: «È davvero deplorevole quello che avviene, non era questo lo spirito della mia legge».
Qualunque fosse lo spirito originario, Lord Alton ha chiesto che la legge ora venga cambiata: «L’Abortion Act non è mai stato rivisto. Ma ora sappiamo che su un totale di 600 bambini abortiti qui ogni giorno lavorativo, 378 sono abortiti contro la legge. Dobbiamo rivedere il modo in cui la legge viene applicata».

NASCONO POCHE BAMBINE. In Inghilterra sono state praticate circa 200 mila interruzioni di gravidanza nel 2012 (105 mila in Italia) e secondo uno studio appena pubblicato dall’Independent nel Regno Unito mancano all’appello nel censimento nazionale inglese quasi cinquemila bambine, segno che l’aborto selettivo in base al genere, anche se illegale, è ormai una pratica diffusa in Inghilterra come in India.